30 Giugno 2005

Dopo il caldo-killer, grandinate devastanti

Dopo il caldo-killer, grandinate devastanti

Ieri cinque vittime, una delle quali a Treviso.Temporali sul Veneto. Tromba d`aria su Verona. In Friuli raccolti distrutti



Roma
Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha rinviato la vista a Teramo, prevista oggi, e la successiva a Chieti, domani, in considerazione dell`eccezionale ondata di caldo. Ciampi, che si trova a Castelporziano, ha preso questa decisione per evitare di creare eccessivi disagi a quanti sono coinvolti in queste due visite: amministratori, personale civile e militare, e cittadini.

Intanto i comuni e le Aaziende sanitarie locali avviano la conta degli anziani. L`ordinanza del ministro Storace che autorizza le Asl a verificare gli elenchi comunali sugli ultra sessantacinquenni è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Solo a Milano sono 75.926 le persone a rischio per il caldo: la maggior parte (74.626) sono anziani sopra i 75 anni che vivono da soli, gli altri 1300 sono bimbi da 0 a 1 anno con peso alla nascita inferiore a 2.000 grammi con problemi cardiaci, neurologici, urologici.Ma se altrove, il caldo, non ha ancora lasciato il passo alla perturbazione e anche per oggi le informazioni sul sito web della protezione civile indicano per alcune città (Bologna, Brescia, Milano e Roma) il «livello 3», e cioè quello di elevato rischio per le condizioni di salute, su Veneto e Friuli e Lombardia la serata di ieri è stata caratterizzata da temporali e grandinate che hanno provocato un momentaneo calo delle temperature.Sul Veneto temporali e grandinate, dopo una giornata segnata da un lieve miglioramento nelle temperature vista la presenza a tratti di una leggera brezza, hanno creato danni alle colture e disagi alla circolazione automobilistica. Le grandinate hanno interessato soprattutto la zona di Mestre e l`Alta padovana. Una tromba d`aria si è abbattuta su Verona colpendo la zona del Teatro Romano costringendo gli organizzatori a rinviare al 1° luglio l`apertura della stagione a causa dei danni prodotti alle scenografie e alle luci.

Sul Friuli grandine e temporali hanno causato danni ingenti alle colture agricole. Per la Coldiretti, che già oggi invierà propri ispettori a fare dei sopralluoghi in tutta la zona, i danni maggiori sono stati segnalati nei comuni di Spilimbergo (Pordenone), Tavagnacco, Remanzacco e Udine. Vigne e mais le colture maggiormente danneggiate. Secondo la Coldiretti «il vento e la grandine hanno di fatto aggravato la situazione di difficoltà in cui si trovano molte imprese agricole a seguito della siccità. Per essere efficace e ristabilire le riserve idriche, infatti, la pioggia deve cadere in modo costante e durare nel tempo».

Secondo la Confcommercio di Udine la grandinata di ieri avrebbe causato danni per circa 8-9 milioni di euro a diverse concessionarie della zona nord di Udine. «I danni sono gravissimi – ha detto Antonino Carnelutti di Confcommercio – ogni azienda ha visto danneggiato tra le 150-250 autovetture, per un totale di 8-9 milioni di euro di danni».

Intanto continuano ad arrivare le notizie di anziani che perdono la vita a causa dei colpi di calore. È successo a Treviso a Maurizio Maggiolan, 52 anni, abitante a Santa Maria del Rovere, che è stato stroncato da un attacco cardiacomentre lavorava. E successo anche nell`alessandrino con la morte di un uomo di 85 anni e di un 90enne ricoverato a Milano già da un paio di giorni a causa del peggioramento delle sue condizioni di salute per l`afa. Un`altro anziano, sempre a Milano, è stata trovato morto in casa: si tratta di un uomo di 81 anni. A Vercelli un pensionato 83enne è stato trovato morto in casa: nella zona le temperature hanno toccato i 38-40 gradi.

Anche ieri sono arrivate al ministero della Salute circa 400 telefonate al numero verde 1500 per l`emergenza caldo. Gli operatori hanno risposto alle richieste di aiuto, informazioni e richieste di indirizzi.Ma le iniziative intraprese non convincono il Codacons. Non serve a nulla uno «sterile» elenco di tutti gli anziani, «indipendentemente dalle loro reali condizioni di salute». Quello che necessita è una lista, sostiene l`associazione, compilata dai medici curanti, con i pazienti a rischio per patologie e condizioni fisiche e un conteggio «serio» del numero degli anziani stroncati dal caldo.

E ieri Milano ha fatto registrare, prima del temporale, che ha rinfrescato un po`, il record storico assoluto dei consumi nazionali di elettricità, con 54.100 Mw (600 in più rispetto al precedente record di luglio 2004).

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