30 Giugno 2005

Caldo killer, ancora cinque decessi

Caldo killer, ancora cinque decessi

A Fiumicino voli cancellati per nebbia. Weekend con la pioggia



ROMA ? In attesa di una tregua del caldo con le piogge previste per il weekend, i Comuni e le Asl avviano la conta degli anziani. L`ordinanza del ministro Storace è che autorizza le Asl a verificare gli elenchi comunali sugli ultra 65enni è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Solo a Milano sono 75.926 le persone a rischio per gli effetti del caldo: la maggior parte (74.626) sono anziani sopra i 75 anni che vivono da soli, gli altri sono bimbi con problemi cardiaci, neurologici, urologici. Ma in queste ore il caldo non ha ancora lasciato il passo alla perturbazione e anche per oggi le informazioni sul sito web della Protezione civile indicano per alcune città (Bologna, Brescia, Milano e Roma) il «livello 3», e cioè quello di elevato rischio per le condizioni di salute. Tuttavia, ieri in serata, le piogge cadute su Milano e sul Veneto hanno fatto registrare un primo calo delle temperature. Intanto, continuano ad arrivare le notizie dal Nord Italia di anziani che perdono la vita a causa dei colpi di calore. È successo nell`Alessandrino con la morte di un uomo di 85 anni e di un 90enne ricoverato a Milano già da un paio di giorni a causa del peggioramento delle sue condizioni di salute per l`afa. Un` altro anziano, sempre a Milano, è stata trovato morto in casa: si tratta di un uomo di 81 anni. A Vercelli un pensionato 83enne è stato trovato morto in casa: nella zona le temperature hanno toccato i 38-40 gradi. Un operaio 45enne è morto per arresto cardiocircolatorio, probabilmente a causa del caldo, a Trieste. Complessivamente, la stima dei ricoveri degli anziani negli ospedali italiani si aggira attorno al 10% con punte più alte nelle grandi città. Anche ieri, intanto, sono arrivate al Ministero della Salute circa quattrocento le telefonate al numero verde più di mille per l`emergenza caldo. Le iniziative intraprese non convincono però il Codacons. Non serve a nulla uno «sterile» elenco di tutti gli anziani, «indipendentemente dalle loro reali condizioni di salute». Quello che necessita è una lista, sostiene l`associazione, compilata dai medici curanti, con i pazienti a rischio per patologie e condizioni fisiche e un conteggio «serio» del numero degli anziani morti per il caldo. Se, come dicono i meteorologi, la temperatura si abbasserà, i Comuni potranno tirare un sospiro di sollievo per mettere a punto gli inventari come quelli della Regione Lazio che nel suo piano di emergenza ha individuato le disponibilità per acquistare fino a cinquemila apparecchi per il telesoccorso da mettere a disposizione di chi ne farà richiesta. A gestire i dati ed eventualmente ad allertare le strutture sanitarie in caso di allarme sarà la centrale operativa di Farmacap, che già gestisce il servizio per il Comune di Roma. La Regione Campania, intanto, stanzierà 250 mila euro per l`acquisto di condizionatori e per realizzare aree di soggiorno per anziani. Non mancano le polemiche sui fondi messi a disposizione per l`emergenza. Il sottosegretario alla Salute Cesare Cursi ha infatti risposto alle critiche arrivate da alcune amministrazioni locali: «si usino per le emergenze ? ha detto il senatore di An ? piuttosto che per organizzare feste». Ieri, frattanto, proprio per l`afa insopportabile con colonnina di mercurio schizzata a quaranta gradi, lo stesso presidente Ciampi ha annullato la sua visita in Abruzzo. Con 36 gradi registrati alle ore 14 (21 gradi nella notte) Ancona è stata ieri, secondo il Servizio meteorologico dell`Aeronautica militare, la città più calda d`Italia di questo torrido fine giugno. Ripercussioni infine all`aeroporto di Fiumicino nel corso ieri per la cancellazione di alcuni voli legati a una fitta nebbia dovuto all`elevato tasso di umidità.

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