Tariffe, ferma la luce. Il gas cresce del 3,7%
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fonte:
- l`Adige
ROMA – Mini-stangata in arrivo sul fronte delle bollette del gas: da dopodomani le famiglie pagheranno 31 euro in più l´anno a causa del caro-petrolio. Il portafoglio non sarà però messo ulteriormente alla prova da rincari della luce. L´autorità per l´energia elettrica, infatti, è riuscita a scongiurare aumenti delle tariffe elettriche grazie al recente decreto del Governo di rimodulazione dei rimborsi alle imprese per gli stranded cost che ha consentito all´Authority di evitare un´impennata anche per l´elettricità. Ma le associazioni dei consumatori non ci stanno, chiedono misure più incisive per contrastare il caro-greggio a partire da un taglio delle accise sui carburanti. E minacciano un ricorso al Tar anche per evitare il prossimo aumento del 3,7%, annunciato ieri, sul gas che scatterà il primo luglio. Anche perchè – spiega il Codacons – già il caro-carburanti dovuto alle impennate del petrolio, costerà alle famiglie 220 euro l´anno. Dal primo luglio – ha annunciato l´Authority – le bollette del gas saliranno del 3,7%, e cioè di 2,22 centesimi di euro al metro-cubo. Quindi, per una famiglia con consumi medi (1.400 metri cubi l´anno, 116 al mese) questo aumento – spiega nel consueto aggiornamento trimestrale – comporta una «maggiore spesa di circa 31 euro l´anno». Principale responsabili del rincaro sono i «prolungati rialzi del petrolio e degli altri combustibili ai quali è attualmente indicizzato il valore tariffario della materia prima gas».
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