Caro-affitti, Siracusa al 2º posto in Sicilia
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fonte:
- La Sicilia.it
A Siracusa i prezzi degli affitti sono aumentati del 61,4%. Lo afferma il Codacons, l`associazione di tutela dei diritti dei consumatori, che interviene sull`argomento dopo “i risultati di studi specifici che danno un quadro che parte dal 1999 al 2003 e che danno la misura di come il fenomeno del caro-affitti sia più che ragguardevole anche in Sicilia“. Oltre il dato siracusano, il presidente del Codacons Marco Donzelli fornisce anche quelli relativi ad altre città dell`isola, come Palermo, “dove i canoni di locazione degli appartamenti sono cresciuti del 69,4%, o Messina con il 59,5%. Per il 2005 il Codacons prevede ulteriori aumenti nell`ordine dell`8%. Non solo. A ciò si affianca il fenomeno delle stanze in affitto in nero (particolarmente a studenti universitari) che oltre a dar vita a situazioni speculative, rappresenta una violazione delle norme vigenti. In base ad una ricerca della nostra associazione è emerso che nelle città dove hanno sede le università il prezzo degli affitti mensili di una camera singola va da 100 a 250 euro“.
Per ovviare a tale fenomeno, il Codacons ha pensato ad una proposta di legge che possa costituire un incentivo per i proprietari degli immobili ad adottare i contratti convenzionati, il cui testo recita: “a decorrere dal periodo di imposta 2006, i proprietari delle unità immobiliari adibite ad uso abitativo, ad esclusione di quelle appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9, concesse in locazione con contratto concordato, ai sensi della legge n. 431 del 9 dicembre 1998 e successive modifiche, sono esentati dal pagamento dell`imposta comunale sugli immobili (Ici) relativamente all`immobile locato, qualora detto immobile venga adibito ad abitazione principale e dimora abituale da parte del conduttore“. Intanto, sulla questione degli affitti in nero, il Codacons insieme a Listaconsumatori e Italia dei Valori ha già presentato un esposto alle procure della Repubblica di tutta la Sicilia, “affinché accertino a carico di chi affitta stanze e letti a 250 euro a persona la sussistenza di reati in relazione alla truffa in merito alla tipologia contrattuale adoperata, di estorsione in merito al pagamento dei canoni di locazione particolarmente onerosi, al trattenimento del deposito cauzionale ed, infine, di evasione fiscale in merito al mancato versamento della tassa di registro, e di sequestrare vani fuori legge“.
Il Codacons, prima di presentare gli esposti, ha effettuato una ricerca empirica sui costi degli alloggi, telefonando ad alcuni numeri che compaiono attaccati alle pareti nei dintorni delle università offrendo disponibilità di posti letto, fingendosi studenti in cerca di casa. Le risposte ricevute “sono state di canoni abnormi per letto“. Sia il Codacons che Listaconsumatori, si dichiarano determinati a porre fine a tale fenomeno. “Basta con gli abusi da parte di chi taglieggia studenti e giovani sposi con pretese di affitti illegali in nero“.
Intanto dal Sunia vengono smorzati i toni, almeno per quanto riguarda la piazza siracusana. Non viene asserito che non esistano alloggi in nero, ma che il fenomeno non è certo così esteso. “Anzi Siracusa sta iniziando a caratterizzarsi per una crescita dei contratti convenzionati“.
Maria teresa giglio
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