PREZZI
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fonte:
- Il Gazzettino
Il greggio rimane in ebollizione e raggiunge anche nell`after hours a New York il record di 60 dollari barile segnato mercoledì, per poi ripiegare a 59,88. A Londra sale dello 0,8\% a 58,43 dollari. Il rischio di forti squilibri tra domanda e offerta tiene in fibrillazione gli operatori che fanno i conti con le continue correzioni al rialzo delle previsioni sui consumi energetici globali. La forte crescita della domanda di greggio trainata dall`espansione economica di Cina e India rappresenta una pericolosa incognita:secondo il Dipartimento statunitense per l` Energia, infatti, la richiesta di petrolio quest`anno aumenterà del 2,5\%.
Il picco record a 60 dollari è inoltre la riprova che l`Opec ha armi spuntate: l`ultimo aumento delle quote di produzione (a 28 milioni di barili al giorno) deciso al vertice di Vienna dello scorso 15 giugno non ha prodotto un raffreddamento dei prezzi.
Di conseguenza cominciano male, sul fronte dei prezzi, le vacanze degli italiani. A causa del caro-benzina, lanciano l`allarme Adoc e Codacons, una settimana di vacanza in automobile con tre pieni di verde costerà, ai prezzi attuali, 13 euro in più rispetto al 2004 e 28 sul 2003.
Il costo di tre pieni di benzina, infatti, sarà in media di 184 euro, contro i 171 dell`anno scorso e i 156 del 2003. Ancora peggio andrà per chi ha una macchina diesel: tre pieni di gasolio, infatti, costeranno la bellezza di 168 euro, 28 in più rispetto al 2004 e 40 in più sul 2003.
Insomma, per una settimana di vacanza la spesa per la benzina subirà un rincaro del 7,6\% e quella per il gasolio un aggravio del 20\%, contro un`inflazione ferma all`1,9\%
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