Maturità, va in aula la fuga di notizie
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fonte:
- Il Secolo XIX
La seconda prova. I pronostici apparsi sui siti internet
Roma Maturità, secondo round. All`insegna delle previsioni e della fuga di notizie. Il web non ha deluso neanche ieri i 482 mila studenti impeganti nella seconda prova scritta, scatenando polemiche a raffica, tanto che due partiti hanno annunciato un`interrogazione parlamentare. I pronostici quasi sempre azzeccati erano apparsi su vari siti già da mercoledì.
Un tam tam ininterrotto di indiscrezioni sulla rete – Studenti.it, Skuola.net, Matura.it – che ha segnato strabilianti record di contatti. Il sito Milvio.com, oltre al compito di matematica ha pubblicato, primo in Italia, anche quello di latino alle 8,37 e quello di elettronica alle 9,54. In un`ora solo sul sito di Alleanza studentesca, il coordinamento nazionale giovani dell`Udeur, le visite sono state ieri 25 mila. La corsa è iniziata all`alba, ma il ministero della Pubblica istruzione assicura che tutto è filato liscio. Per niente d`accordo con questa versione il Codacons, che chiede l`annullamento di tutte le prove scritte. Di “farsa“ parla anche Alleanza studentesca, mentre l`Udeur ha presentato ai ministri Moratti e Stanca un`interrogazione in cui chiede ai due ministri come il governo valuti l`ipotesi di abolire l`esame di maturità. Lo stesso farà oggi il senatore Nello Formisano dell`Italia dei Valori.
Gli studenti del Classico hanno avuto quattro ore per tradurre il brano “Caso e necessità“ tratto dagli “Annales“ di Tacito. I loro compagni dello Scientifico con due ore in più ed eventuale calcolatrice hanno dovuto sbrogliare problemi di geometria, funzioni e quesiti vari. Alla fine, però, tutti hanno tirato un sospiro di sollievo. Oltre la metà dei candidati è convinta di essersela cavata benone. Due su 10 temono, invece, che la loro performance sia stata un fiasco. In tanti (compresi alcuni insegnanti), tuttavia, hanno giudicato troppo difficile il brano di Tacito. Una curiosità. Il ministero della Pubblica istruzione è stato “bocciato“ in geografia dagli insegnanti della scuola professionale “Sismondi“ di Pescia. Nella prova riservata ai tecnici della grafica pubblicitaria c`era infatti un errore: Urbino è stata definita una città dell`Umbria anziché delle Marche.
Intanto, fra gli studenti che amano scopiazzare si fa strada la penna a raggi infrarossi. Come si usa? Per copiare basta scrivere su ogni spazio vuoto di vocabolari, su fogli o sui polsini di camicia con una speciale penna a inchiostro invisibile. Il tutto si può leggere poi illuminandolo con il raggio di un`altra penna a infrarossi. Il costo? Venti euro la versione per i copioni italiani, meno di cinque dollari il tipo “made in Usa“.
Adesso c`è un week-end per riprendere fiato e lunedì i maturandi saranno di nuovo in classe per la terza prova scritta, un test preparato dalla commissione esaminatrice che verte su non più di cinque discipline e sarà analogo alle esercitazioni svolte dai ragazzi durante l`anno scolastico.
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