24 Giugno 2005

Blackout da condizionatori. In crisi case, uffici e negozi

Blackout da condizionatori. In crisi case, uffici e negozi
Polveri e ozono, sale l`inquinamento



Temperature record, al massimo i consumi di energia. Disagi per 13 mila. La Protezione civile: anziani a rischio In croce. Con le braccia aperte, i pantaloni arrotolati sopra il ginocchio. Immobile su una panchina di via Palestro. L`uomo è l`immagine della Milano schiacciata dal peso del caldo. Di quei 38 gradi di temperatura percepita che ha trasformato i marciapiedi di via della Moscova, Montebello e San Marco in materassini di gomma. Caldo appiccicoso, senza un alito di vento che conceda requie. Milanesi per le strade con la bottiglietta d`acqua in mano, accalcati sui bordi della fontana di piazza Castello in cerca di refrigerio. Con le vecchie fontanelle come àncora di salvezza. I turisti cinesi sotto gli ombrelli. I bambini protetti con quello che capita, libri compresi, sulla testa. Sei gradi in più, da venerdì 17 a ieri. Un`ondata in continuo aumento: per lunedì e martedì prossimi, è previsto un picco di 40 gradi. Il dipartimento nazionale della Protezione civile ha classificato la giornata di ieri come “livello 2“, cioè a rischio per la salute delle persone più anziane e più fragili. Caldo e veleni. L`ozono di nuovo alla gola, oltre la soglia di rischio. Torna l`incubo del “grande caldo“ del 2003. Il condizionatore acceso diventa una necessità e i consumi di elettricità impazziscono. Risultato: cabine di bassa tensione surriscaldate e intere zone della città alle prese con i blackout. Secondo i dati Aem, martedì sono saltate 6 mila utenze, mercoledì 4 mila e 2500 ieri. Nelle ultime quarantotto ore, i tecnici dell`azienda hanno dovuto effettuare 60 interventi. Un problema “solo locale“, sottolinea l`assessorato regionale ai Servizi di pubblica utilità, dato che “il gestore nazionale ha assicurato che con le nuove centrali e i nuovi collegamenti per ricevere energie dall`estero non ci saranno problemi di copertura“. Certezze che il Codacons contesta. “Abbiamo chiesto all`Autorità per l`energia elettrica e il gas di indagare sul buio di Milano e di individuare i responsabili – dice il presidente, avvocato Marco Maria Donzelli -. Non è pensabile, infatti, che si possa trattare di un semplice evento fortuito. Un`inchiesta dell`Authority che dimostrasse la responsabilità di Aem o che comunque escludesse cause esterne o forza maggiore, potrà aprire la via alle richieste di risarcimento del danno da parte dei milanesi“. A destare preoccupazione sono soprattutto gli oltre 90 mila anziani della città. Tiziana Maiolo, assessore comunale ai Servizi sociali: “Come avevamo già detto il 28 maggio scorso, quando si è verificata la prima ondata di caldo, siamo pronti ad anticipare l`avvio del Pane e le rose , il servizio di pronto intervento estivo che dovrebbe partire il 15 luglio“. Comune, Regione, Protezione Civile e Asl hanno già messo a punto un piano di coordinamento degli interventi. “Stiamo cercando di trovare pullman con aria condizionata, se ci fosse la necessità di trasportare molte persone – continua Tiziana Maiolo -. Intanto, nelle case di riposo, abbiamo cambiato la dieta degli ospiti“. Per il momento, all`assessorato non sono arrivate segnalazioni di un aumento dei malori tra gli anziani. Anche i responsabili del 118 parlano di “attività nella norma“. Il professor Marco Trabucchi, presidente della Società italiana di geriatria, invita però a controllare l`idratazione. “Bere, bere e ancora bere. Gli anziani hanno paura di sudare, ma non importa. Bisogna bere. E poi mangiare frutta e verdura. Altrettanto importante, trovare riparo in luoghi freschi“. Il caldo e l`afa di questi giorni stanno facendo crescere anche l`allarme ozono. Mercoledì le centraline di Milano hanno rilevato valori di concentrazioni ben oltre il limite di attenzione (fissato a 180 microgrammi per metro cubo): Parco Lambro 212, via Verziere 189. I dati di ieri non sono disponibili, ma viste le condizioni meteo stabili è probabile che l`ozono sia anche aumentato. Tra oggi e domani un lieve calo, mentre a partire da domenica, con la nuova ondata di caldo (lunedì e martedì si supereranno i 40 gradi percepiti), si avrà un rialzo. Intanto supera la soglia anche il livello di polveri sottili (Pm10): 52 microgrammi al Verziere (a 50 il limite).

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