Sui banchi ma… in viaggio
-
fonte:
- Giornale di Brescia
Oggi si continua con la prova specifica per ogni corso di studio
Inchiodati al banco, ma con la mente in viaggio e un simbolico taccuino in mano. Perché la tipologia della prova di italiano preferita dagli studenti che da ieri sono alle prese con l?esame di Stato – quasi mezzo milione in tutta Italia, oltre 7mila nel Bresciano – è stato di gran lunga l?articolo di giornale (o il saggio breve). E la traccia che ha riscosso maggior successo sembra proprio essere quella sul viaggio come «esperienza dell?altro, formazione interiore, divertimento e divagazione, in una parola, metafora della vita». In generale, comunque, i temi sono piaciuti. E non tutti si sono rivelati una sorpresa. Quest?anno, infatti, le anticipazioni – e le «bufale» – si sono consumate. Se infatti ieri mattina, alle 7.16, un sito internet indicava come tracce – corredandole del relativo materiale – «La coscienza di Zeno», la religione, il cinema e la costruzione dell?immaginario collettivo, il terrorismo rosso e nero in Italia, il ruolo della Chiesa e di Giovanni Paolo II nella guerra fredda e il rapporto tra mass media e comunità internazionale, portando fuori strada tutti quelli che hanno voluto crederci, addirittura un minuto prima della mezzanotte di martedì – secondo quanto afferma un forum di studenti all?interno di un altro sito – era possibile consultare l?elenco completo dei temi. Una circostanza, quest?ultima, che andrà chiarita (il Codacons ha addirittura annunciato un esposto ipotizzando che alcuni studenti siano stati favoriti rispetto ad altri), mentre è certo che già alcuni giorni fa in rete erano apparse anticipazioni su tsunami, Unione europea e Dante. Argomenti, almeno i primi due, tutto sommato prevedibili. Quanto a Dante, può considerarsi il protagonista di questa prima prova di Maturità: non soltanto il canto XVII del Paradiso è stato proposto come testo letterario da analizzare, ma alcuni versi del primo canto del Purgatorio sono stati forniti con il materiale per la stesura del saggio breve di ambito artistico-letterario sull?aspirazione alla libertà. Assente nonostante le attese, invece, una traccia su Giovanni Paolo II: tre studenti su dieci, tra quelli che hanno risposto a un sondaggio-lampo effettuato all?uscita di scuola in cinque città italiane, si aspettavano che tra i temi ce ne fosse anche uno sul Papa «dei giovani». Ma al Ministero dell?istruzione devono averla ritenuta una scelta troppo scontata. Ad ogni modo, il tam tam tra gli studenti a caccia di indiscrezioni non si è fermato. Oggi, infatti, si svolge la seconda prova d?esame, anche questa decisa in viale Trastevere: latino al Liceo classico, matematica allo Scientifico, lingua straniera in tutti gli indirizzi linguistici, figura disegnata al Liceo artistico, estimo per i geometri ed economia aziendale per i ragionieri. Superato questo secondo ostacolo, è previsto qualche giorno di pausa. Poi, lunedì prossimo, si svolgerà la terza e ultima prova scritta, che consiste in quesiti a risposta singola o multipla, formulati dalle singole commissioni esaminatrici. E quindi impossibili da prevedere. Ma – sostengono molti studenti – si tratta anche della prova meno temibile. Sulla quale, quindi, puntare per ottenere un bel «quindici» – il punteggio massimo per ogni scritto – che non farà male a nessuno.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
