23 Giugno 2005

Codacons, Listaconsumatori e Italia dei Valori hanno presentato un esposto





PESCARA – Codacons, Listaconsumatori e Italia dei Valori hanno presentato un esposto alle Procure della Repubblica di Pescara, L`Aquila, Teramo e Chieti affinchè accertino a carico di chi affitta stanze e letti a 250 euro a persona la sussistenza dei reati di truffa, estorsione ed evasione fiscale e di sequestrare i vani fuori legge. «Il caro-alloggi – si afferma in una nota di Codacons – è un fenomeno presente anche in Abruzzo; basti pensare che in base agli ultimi studi dal 1999 al 2003, a Pescara, i canoni di locazione degli appartamenti sono cresciuti del 127%. Per il 2005 Codacons prevede ulteriori aumenti nell`ordine dell`8%. Non solo. A ciò si affianca il fenomeno delle stanze in affitto in nero (particolarmente a studenti universitari) che oltre a dar vita a situazioni speculative, rappresenta una violazione delle norme vigenti».
In base ad una ricerca del Codacons è emerso che a Pescara e Chieti il prezzo medio degli affitti mensili di una camera singola va da 180 a 250 euro. Il rappresentante di Listaconsumatori Abruzzo, Nicola Basilico, ha dichiarato: «Basta con gli abusi nella nostra Regione di chi taglieggia studenti e giovani sposi con pretese di affitti illegali in nero: da oggi chiunque sia vittima di questo delitto può venire al Codacons o nelle sedi di Listaconsumatori e di Italia dei Valori per denunciare anche in anonimo gli abusi e noi interverremo».
L`ipotesi di truffa è in relazione alla alla tipologia contrattuale adoperata; quella di estorsione per il pagamento dei canoni di locazione particolarmente onerosi, al trattenimento del deposito cauzionale; infine, quella di evasione fiscale per il mancato versamento della tassa di registro.

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