22 Giugno 2005

COMMERCIO: BUONI PASTO; CODACONS, BOICOTTARE CHI DECIDE STOP

COMMERCIO: BUONI PASTO; CODACONS, BOICOTTARE CHI DECIDE STOP
CARO-COMMISSIONI GIA` RECUPERATO CON RINCARI DELL` 83% DA 2001








(ANSA) – ROMA, 21 giu – Gli esercenti “si sono già rifatti delle alte commissioni, rialzando i prezzi in modo selvaggio con il risultato che dal 2001 ad oggi un pranzo fuori casa costa mediamente l` 83% in più“. E` quanto sottolineano i consumatori del Codacons lanciando una controffensiva contro lo stop ai buoni pasto: “boicottare fino a fine anno gli esercenti che non accettano“ i ticket restaurant creando un “danno ai consumatori che in questi giorni si ritrovano in mano carta straccia“. “Invitiamo i consumatori – sottolinea Carlo Rienzi, presidente del Codacons – a non effettuare nessun tipo di acquisto, nemmeno un caffé, presso i bar o ristoranti che aderiscono alla serrata dei buoni pasto“. Il Codacons, dati alla mano, sottolinea poi che gli esercenti hanno “gia recuperato“ il caro-commissioni sui ticket. E cita alcuni esempi: una pizzetta rossa al bar, dal 2001 ad oggi, è rincarata del 29% mentre un tramezzino o un gelato sono quasi raddoppiati (+96%) a 1,5 euro contro le vecchie 1.500 lire (0,77 euro). Ancor più salato il rincaro per la tradizionale Pizza Margherita, rincarata – spiegano i consumatori – del 109% a 6,5 euro contro le 6.000 lire (3,1 euro) di quattro anni fa. (ANSA).

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