15 Giugno 2005

AUTOVELOX: SENTENZA CASSAZIONE; ASSOCIAZIONI CONSUMATORI








(ANSA) – PESCARA, 14 GIU – Immediate le reazioni delle associazioni di consumatori “Codacons“ e “Telefono Blu Sos Consumatori“ alla sentenza della Cassazione: per la prima, “la conferma della Cassazione della validità delle multe con l`autovelox non deve trasformarsi in una forma di `spremitura` degli automobilisti, mentre l`altra sostiene che “la sentenza non può essere considerata legge“. “La decisione della Cassazione – afferma il Codacos – è un principio vecchio e noto a tutti. La conferma della Cassazione della validità delle multe con l`autovelox non deve trasformarsi in una forma di `spremitura` degli automobilisti, per consentire ai Comuni di fare cassa. I Vigili, nel verbale della contravvenzione, devono specificare i motivi per cui è stato impossibile fermare il conducente della vettura sanzionata, dove si trovavano al momento dell`infrazione, e tutti gli elementi utili per giustificare la non contestazione immediata. “Telefono Blu Sos Consumatori“ si dice “non convinto che la sentenza riabiliti di fatto l`autovelox non dotato degli standard previsti dalle norme (puntatore laser tarato) e quindi di fatto non infici altre situazioni e tantomeno i vari ricorsi su autovelox non dotati dei riconoscimenti dovuti, per cui in questi mesi i Giudici di pace sono stati riempiti di ricorsi da noi avviati (sono decine di migliaia in tutta Italia)“. “La sentenza – si afferma in una nota – costituisce certamente un importante precedente, in contrasto fra l`altro con la giurisprudenza sempre più diffusa dei giudici di pace che sposa la nostra tesi, e con la clamorosa sentenza sempre della Cassazione che dichiara illegittime multe che non indichino espressamente il motivo per cui non è stato possibile fermare il veicolo (si tratta non solo di autovelox ma di molte altre contravvenzioni di cui la maggior parte in siti urbani)“. (ANSA).

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