Cambia voltaggio: elettrodomestici ?bruciati?
-
fonte:
- Il Messaggero
Il Codacons invita i cittadini a chiedere all?Enel il risarcimento dei danni subiti
«E` inammissibile che dei lavori di normale potenziamento della linea elettrica si trasformino in un costoso calvario per gli utenti di Ladispoli che si sono visti bruciare elettrodomestici, computer, caldaie, ascensori e decoder». Con queste dure parole Angelo Bernabei, coordinatore del Codacons per il litorale, ha commentato alcuni fatti accaduti in questi giorni a Ladispoli in occasione del cambio di tensione nelle abitazioni civili e nei negozi effettuato dall`Enel.
«Vari utenti di differenti quartieri – ha proseguito Bernabei – ci hanno segnalato come l`arrivo nelle case della corrente a 380 volt abbia provocato enormi danni. Gli interventi che l`Enel aveva annunciato come tesi a migliorare la qualità del servizio, in realtà costeranno fior di euro ai cittadini. L`impennata della tensione ha bruciato tutti quei delicati elettrodomestici che, essendo tarati sulla corrente a 220 volt normale, evidentemente non hanno retto l`urto del potenziamento della linea elettrica. Ora la trafila per ottenere i risarcimenti sarà lunga, i cittadini dovranno inviare via fax all`Enel l`elenco dei beni andati distrutti e per ottenere il rimborso delle spese sostenute avranno l`obbligo di mostrare le fatture. Come dire che gli utenti prima debbono pagare di tasca propria e poi in avvenire, espletate le lunghe trattative con l`assicurazione, forse ottenere il risarcimento. Non ci sembra un buon servizio reso alla gente».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: Angelo Bernabei, ascensori, caldaie, computer, elettrodomestici, Ladispoli
