Patto per la pizza? Coro di sì da tutta Italia
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fonte:
- La Sicilia.it
La proposta di Billè.
Sette euro e mezzo con birra e caffè. Il Codacons: «Aggiungete il dolce»
Pizza, birra e caffè a sette euro e mezzo, vale a dire poco meno di 15 mila delle vecchie lire. L`idea di un «patto per la pizza», lanciata dal presidente della Confcommercio Sergio Billè l`altra sera a «Porta a porta», piace anche al presidente del Comitato italiano pizzerie, Antonio Pace.
«La proposta ? afferma in una nota Pace, che è anche presidente della Fipe provinciale di Napoli ? mi sembra degna di nota e da approfondire. Indubbiamente l`iniziativa è in linea con la necessità di dare segnali di tranquillità al consumatore in un momento di forte crisi economica e quindi merita tutta la nostra attenzione, ma anche uno studio dettagliato per coinvolgere il maggior numero di pizzerie. Così ? conclude Pace ? potremmo, insieme al presidente Billè, dare un contributo concreto alla ripresa».
L`iniziativa che, secondo la nota, ha suscitato la curiosità delle migliaia e migliaia di pizzerie iscritte alla Federazione, potrebbe essere formalizzata durante la 60/ma assemblea federale Fipe in programma a Saint Vincent il 4 e 5 luglio.
«Il patto per la pizza è positivo; peccato che arrivi dopo aumenti selvaggi dei prezzi avvenuti dal 2001 a oggi», commenta il Codacons, che chiede quindi di aggiungere al menù da 7,5 euro anche il dolce.
Secondo i calcoli dell`associazione dei consumatori, infatti, la classica «Margherita» ha subito un rincaro del 66% e la «Quattro stagioni» è passata da un prezzo di 10 mila lire a 8 euro (+55%): il coperto, poi, è praticamente raddoppiato, dalle 1.500-2.000 lire del 2001 a 1,5-2 euro del 2005.
Rincari a due cifre, infine, si segnalano anche per supplì (+56%), lattina di Coca Cola (+54%) e caffè (+19%). «Se davvero Billè vuole intervenire incisivamente ? sottolinea il presidente del Codacons, Carlo Rienzi ? allora deve impegnarsi per far sì che sui cartellini dei prezzi sia esposta la doppia valuta euro/lira per aiutare i consumatori a comparare i prezzi e stanare i commercianti disonesti».
Sulla stessa linea il commento di Adusbef e Federconsumatori, secondo cui «il patto della pizza è la prova provata, la dimostrazione più tangibile dell`assioma 1.000 lire 1 euro: se una pizza margherita, una bevanda e un caffè costavano 4 anni fa 7.500 lire, portando il prezzo a 7,5 euro si spaccia come favore il raddoppio dei prezzi ai consumatori spremuti, presi in giro e sfiduciati».
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