Il Codacons: «Pronti a fare blitz per verificare se si fanno sconti»
ROMA Il Codacons plaude alla decisione dell`Antitrust che propone farmaci da banco venduti anche nei supermarket e cancellazione dei limiti massimi fissati per gli sconti, chiede le dimissioni del segretario di Federfarma Franco Caprino e preannuncia blitz nelle farmacie per verificare gli sconti. «Ci piace questo Antitrust a favore dei consumatori – afferma il presidente del Codacons Carlo Rienzi – che bacchetta i farmacisti e rilancia sugli sconti. Sì ai medicinali nei supermarket e sì alla concorrenza, che gli stessi farmacisti vogliono». Ora, dopo l`intervento dell`Antitrust, secondo Rienzi «il segretario di Federfarma Caprino deve dimettersi». «Da oggi – continua – faremo dei blitz in tutta Italia per controllare che ci siano gli sconti, contro qualsiasi ipotesi di cartello e che i farmacisti avvertano il consumatore dell`esistenza del farmaco generico». Ancora, il Codacons chiede che il ministro della salute, Francesco Storace, imponga all`industria «il ribasso del latte in polvere e degli altri farmaci con prescrizione medica». È «assurdo – conclude Rienzi – che in Italia molti farmaci» anche di vasto consumo costino molto più che in altri Paesi europei, e che «il latte in polvere possa arrivare fino a 36 euro contro i 15 dei nostri vicini francesi». Ma le associazioni dei consumatori chiedono anche più chiarezza in merito al recente provvedimento del ministro Storace. «Anche se da tre giorni è diventato esecutivo il decreto legge che rende possibile sconti tra le farmacie per alcuni medicinali in fascia C (quelli a pagamento per il cittadino) sono poche le persone che sono a conoscenza del provvedimento e chiedono ai farmacisti medicinali meno cari». Lo afferma Rossella Miracapillo del Movimento dei consumatori. Il decreto, ricorda l`esponente dell`associazione, riguarda un mercato ristretto: su 100 farmaci di fascia C (quelli non a carico del servizio sanitario nazionale e dunque a pagamento) quelli sui quali è possibile uno sconto da parte dei farmacisti, sono circa l`8,5%. I gruppi di medicinali interessanti dal provvedimento sono tre: i farmaci di fascia C per i quali c`è obbligo di ricetta medica; per essi, se lo prevede la prescrizione, il farmacista deve dire al cittadino che ci sono analoghi medicinali generici o di marca a costo inferiore. Ci sono poi i farmaci senza obbligo di prescrizione e quelli da banco (che sulla scatoletta hanno una crocetta rossa) per i quali il farmacista può applicare sconti fino al 20%. Nei prossimi giorni anche il Movimento consumatori effettuerà un controllo per sapere come il provvedimento viene attuato. I movimenti dei consumatori sono comunque d`accordo con Storace quando sostiene che «pubblicizzerà i luoghi dove si risparmia sui farmaci». Il ministro della salute Francesco Storace nel corso di una conferenza stampa sulle proposte dell`Antitrust al decreto legge sul prezzo dei farmaci, ha ricordato che molte farmacie hanno fatto sapere di apprezzare il provvedimento che permette di fare sconti fino al 20% per i farmaci di automedicazione senza obbligo di prescrizione e per i prodotti da banco. Non si sa ancora come avverrà questa comunicazione: «La nostra fantasia – ha detto il ministro – è senza limiti».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
