RIFIUTI, RACCOLTA A PORTA A PORTA: POLEMICA TRA MODENESI E RESIDENTI DI CORLO
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fonte:
- SestoPotere.com
(Sesto Potere) – Modena – 25 maggio 2005 – In questi giorni di grande discussione relativa all?approvazione da parte della Provincia di Modena del Piano Rifiuti, ci troviamo di fronte a due diversi atteggiamenti.
Il 1°? Da una parte i Comitati che a Modena contestano il Piano, dicendo che si investe poco sulla raccolta differenziata e che si vuole realizzare il termovalorizzatore solamente per il capriccio di qualcuno o per fare gli interessi di Meta.
Il 2° atteggiamento? Dall`altra parte, a Corlo, il Comune di Formigine propone di attuare la raccolta differenziata a domicilio e gruppi di cittadini, spalleggiati dal Codacons, contestano questa scelta affermando che trasformerà le loro case in una pattumiera.
?I cittadini di Modena, così come quelli di Corlo e di tutti i comuni della provincia devono sapere ? afferma il Presidente di ATO Ferruccio Giovanelli ? che per poter avere meno impianti quali discariche o termovalorizzatori, occorre entrare nell?ottica di una riduzione della produzione di rifiuti e di una maggiore e migliore raccolta differenziata: solamente in questo modo si può evitare l?ulteriore realizzazione di impianti per lo smaltimento.
Allo stesso tempo – conclude Ferruccio Giovanelli ? per ottenere un risultato migliore, occorre una maggiore responsabilità da parte del singolo cittadino ed un aiuto, come è avvenuto a Formigine, da parte dei singoli Enti Locali?.
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