22 Maggio 2005

Treni, Lunardi: “Stiamo discutendo aumenti tariffe“

Treni, Lunardi: “Stiamo discutendo aumenti tariffe“

Il ministro dei Trasporti: “Vanno ritoccate, ma non in maniera indiscriminata“

Roma – Torna all`ordine del giorno la questione degli aumenti delle tariffe ferroviarie. “Ne stiamo discutendo in questi giorni“, ha riferito il ministro dei Trasporti, Pietro Lunardi a margine della presentazione della relazione annuale della Commissione di Garanzia. “L`aumento è stato chiesto -ha detto – e io già tre, quattro anni fa ero favorevole a ritoccare le tariffe, ovviamente con critrerio. occorre, infatti, intervenire a fasce e non in maniera indiscriminata: vanno tutelati i pendolari e le categorie più deboli“. “E` un problema che esiste e Siniscalco -ha aggiunto rispondendo a chi gli chiedeva se il ministro dell`Economia fosse ora più disponibile a un intervento- rispetto a Tremonti è già più morbido“.

“Va bene la protesta, ma mi auguro un minino di coscienza“. Il ministro risponde così poi alle domande dei cronisti in merito alla protesta dei camionisti addetti al trasporto delle vetture dagli stabilimenti di produzione alle rete di distribuzione. “Stiamo seguendo ora per ora questa vicenda -dice Lunardi- ieri sera hanno interrotto le trattative e ora stiamo cercando di farle riprendere. E` un danno molto forte per il paese e in particolare per le case automobilistiche che in questo momento sono in una crisi non indifferente“. Lunardi, però, spiega che “il governo non c`entra perché è solo un mediatore, cerca di evitare che lo scontro diventi sempre più drammatico. Finora, purtroppo, le posizioni sono troppo distanti. Si tratta di un problema delicato“. “Siamo i maggiori clienti“ della Commissione di Garanzia per il diritto di sciopero, aggiunge poi ironico Lunardi. “E` sempre stato così, purtroppo -dice – i trasporti sono una categoria che è in prima linea“.

Immediata la reazione del Il Codacons all`ipotesi di aumento delle tariffe ventilata da Lunardi. Nessun ritocco delle tariffe ferroviarie se i servizi non migliorano, ribatte al ministro l`associazione dei consumatori. “Le tariffe ferroviarie in Italia sono tra le più alte d`Europa, soprattutto se si considera il livello qualitativo del servizio, che è tra i più bassi della Ue. Per non parlare poi del fronte della sicurezza e dei quotidiani incidenti“, afferma Carlo Rienzi, presidente Codacons. “Lunardi deve concedere aumenti delle tariffe solo in caso di aumento dell`efficienza, della qualità e della sicurezza sui treni. Allora (e solo allora) si potrà pensare ad un aumento delle tariffe ferroviarie, aumento allo stato attuale inaccettabile“, conclude Rienzi.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this