17 Maggio 2005

Truffe agli anziani, il decalogo del Codacons

TRUFFE agli anziani: il Codacons chiede interventi d`urgenza e si appella alle televisioni pubbliche e private per l`apertura di una campagna informativa. Lo scorso anno, infatti, dopo le innumerevoli sollecitazioni avanzate dal Codacons, è stata realizzata una campagna pubblicitaria televisiva contro le truffe agli anziani.
Ebbene tale iniziativa è servita, ma secondo l`associazione non basta e non può e non deve rimanere un episodio sporadica, ma dev`essere ripetuta ogni anno.
L`associazione a tutela dei consumatori chiede che venga ripresa immediatamente ed in ogni caso prima della fine di maggio.
«Ci rivolgiamo, oltre che alle Amministrazioni pubbliche – spiega il presidente del Codacons Francesco di Lieto – anche alle emittenti televisive locali ed in generale a tutti i mezzi di informazione, affinchè offrano un piccolissimo spazio nei loro palinsensti, ad una campagna capace di arginare questa piaga che affligge tanti anziani anche nella nostra regione e nella nostra città».
«E` necessario fare sistema su questo problema. Se diventasse una priorità per tutti, le truffe diventerebbero sempre più difficili. E` nostro dovere tutelare i soggetti più deboli – prosegue il presidente dell`associazione Francesco di Lieto – ci sono battaglie che non hanno colore, sono giuste e basta».
Al Codacons si dicono certi di ricevere presto una pronta collaborazione da parte di tutti i mezzi di informazione regionali nonchè da parte degli Enti locali.
Comunque, in attesa degli auspicati segnali, ecco il decalogo proposto dal Codacons, fatto di proposte e di qualche utile consiglio per arginare il fenomeno:
1. Assicurazione a carico dei Comuni per tutti gli anziani con più di 75 anni, contro truffe, scippi e furti (così come avviene già oggi nella città di Savona);
2. Avvertenze antitruffa sulle buste, fatture e comunicazioni inviate da tutti gli enti erogatori di servizi: Banche, aziende del gas, compagnie telefoniche, Inps ed altri istituti di previdenza e assistenza (così come avviene già oggi da parte dell`Enel);
3. Per le aziende che offrono servizi dovranno inviare, unitamente alla bolletta, la foto di chi legge il contatore (così come avviene nella città di Bari per il metano);
4. Avvertenze antitruffa sui cartoni del latte, giornali?;
5. Pubblicità progresso su tutte le televisioni, soprattutto su quelle locali;
6. Numeri verdi messi a disposizione dalle aziende di riferimento, per consentire ai consumatori di verificare l`autenticità del personale;
7. Nel caso in cui si dovesse presentare qualcuno presso la vostra abitazione per riscuotere somme, ovvero per effettuare rilavazioni o visure, non aprire la porta;
8. In caso di insistenza, farsi rilasciare nome e cognome e contattare la società cui fanno (o farebbero…) capo;
9. Avvertire sempre le forze dell`ordine ed in attesa del loro intervento chiedere “compagnia“ ai vicini di casa;
10. Istituzione dei vigili di quartiere.

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