13 Maggio 2005

La Cassazione conferma la multa da 350 milioni

La Cassazione conferma la multa da 350 milioni

La Cassazione mette la parola fine all`annoso contenzioso legale scatenato dalle compagnie assicuratrici dopo la multa da 700 miliardi di vecchie lire inflitta dall`Antitrust nel 2000.

La Corte ha infatti respinto i ricorsi di 8 imprese (Milano, Sai, Zurigo, Axa, Unipol, Ras, Toro Winthertur, Lloyd) che contestavano in primis il giudizio del Garante della Concorrenza, e poi quelli del Tar e del Consiglio di Stato, che avevano confermato la multa.

Una decisione che soddisfa in pieno le associazioni dei consumatori, in prima linea contro i rincari delle tariffe. Respingendo i ricorsi, la Cassazione ha infatti accolto le eccezioni del Codacons, al quale le compagnie dovranno peraltro rimborsare anche le spese legali per un totale di oltre 15 mila euro. “Adesso – commenta l`associazione – le assicurazioni saranno chiamate a restituire agli automobilisti 7.000 miliardi di lire incamerati grazie ad accordi lesivi della concorrenza“.

Ma la questione rc auto non si esaurisce nelle battaglie legali. Consumatori e assicurazioni si sono infatti ritrovati ancora una volta su fronti contrapposti riguardo agli aumenti tariffari. Se da una parte l`Ania ribadisce che “da quasi due anni le tariffe sono rimaste pressoché ferme“, dall`altra le associazioni denunciano aumenti negli ultimi anni di circa il 30%, a tutto vantaggio dei bilanci delle compagnie.

La polemica, scatenata dalle dichiarazioni del direttore generale dell`Ania, Giampaolo Galli, ha visto le due parti impegnate in un botta e risposta a distanza, fatto di dati, calcoli e monitoraggi. Per il Codacons, infatti, le tariffe assicurative “tutto sembrano tranne che ferme“. Dal 2001 ad oggi gli aumenti sarebbero stati anzi del 30%. […]

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