12 Maggio 2005

FARMACI, TROPPO CARI PER «CARTELLO» DELLE CASE FARMACEUTICHE

– Sempre in tema di prezzi, il Codacons ha presentato una denuncia sul costo dei farmaci troppo elevato. Se nel nostro Paese una confezione di compresse di Tachipirina costa 4,50 euro, in Francia se ne spendono 2,75. Stesso discorso per l`Aspirina (3.95 euro in Italia contro 2.91 a Parigi) e, ancora, per il costo del latte in polvere: da noi oscilla tra i 36 e i 45 euro, nel resto d`Europa varia tra i 15 e i 20. «La causa di tali indiscriminati ed ingiusti aumenti dei prezzi delle medicine – afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi – starebbe nel cartello che le case farmaceutiche avrebbero messo in piedi. Speculazioni che inevitabilmente si ripercuotono sulle tariffe aggravando la spesa sanitaria dei cittadini italiani». Per questo il Codacons ha chiesto con un esposto a 102 Procure della Repubblica di aprire delle indagini, per accertare i fatti e ravvisare, nel caso, il reato di aggiotaggio. L`associazione – ha rivolto poi un appello anche al ministro della Salute, Francesco Storace, sollecitando l`avvio di una indagine conoscitiva sul prezzo dei farmaci in Italia, indagine estesa anche all`Agenzia del Farmaco per le responsabilità connesse alla determinazione dei prezzi dei medicinali. E per arginare la spesa farmaceutica, l`Ancd-Conad (l`associazione delle cooperative tra gli imprenditori commerciali indipendenti attivi con l`insegna Conad) ha proposto di aprire la distribuzione dei farmaci di automedicazione anche nei supermercati. L`idea è di Roberto Dessì, segretario generale dell`Associazione dopo l`intervento del ministro della Salute Francesco Storace sul caro-spesa nel settore farmaceutico.

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