Il Codacons «Gravi danni per gli utenti»
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fonte:
- La Nuova Venezia
MESTRE. «Tutti i cittadini che si dovessero trovare a pagare delle more per bollette inviate in ritardo dalle Poste devono, con l?assistenza delle associazioni dei consumatori, chiedere a Poste Italiane i danni e nel contempo diffidare le aziende, da Telecom a Enel, dal procedere all?addebito per il ritardo nei pagamenti».
Franco Conte, presidente regionale del Codacons fornisce alcuni consigli utili a quanti si ritrovano da qualche mese alle prese con i ritardi nel recapito della posta a casa. L?ultimo caso aveva interessato le bollette dell?Enel, giunte in ritardo. L?azienda era intervenuta sospendendo per 15 giorni le eventuali more per il pagamento ritardato. E il Codacons invita i cittadini a continuare a vigilare.
«Ci arrivano tantissime segnalazioni, non solo di ritardi per la corrispondenza ma anche per le riviste. Ci sono abbonati a mensili che hanno ricevuto il numero di febbraio ad aprile – continua Conte – anche in questo caso noi invitiamo a chiedere alle Poste il rimborso della copia arrivata in ritardo». In diminuzione, spiegano al Codacons, invece i casi di smarrimento della corrispondenza, che però sono francamente difficili da riscontrare, se non dopo mesi, e che spesso non vengono neanche segnalati. «Abbiamo ricevuto un sacco di lamentele per i ritardi ma non per la perdita della corrispondenza – prosegue Franco Conte – Dobbiamo anche dire che come associazione abbiamo un ottimo rapporto con Poste Italiane, che tra l?altro ha aperto un ufficio per i reclami dei cittadini. La corrispondenza persa è un fenomeno in netta diminuzione».
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