Sigarette, distributori chiusi di giorno
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fonte:
- Gazzetta del Sud
Sigarette, distributori chiusi di giorno
ROMA ? Le macchinette distributrici di sigarette dovranno restare chiuse dalle 7 alle 21: il Consiglio di Stato ha bocciato ieri il ricorso in appello delle associazioni dei tabaccai alla decisione del Tar Lazio che nei mesi scorsi ha accolto il ricorso del Codacons. Il Tar, considerato la tutela dei minori prioritaria, aveva disposto la chiusura delle macchinette automatiche distributrici di sigarette sempre dalle ore 7 alle ore 23, anche quando i tabaccai sono chiusi. In base a questa decisione, fa sapere il Codacons, la circolare 72670/04, la quale prevedeva il funzionamento delle macchinette nei giorni di chiusura e nelle ore di chiusure delle rivendite, è annullata, «per cui resta fermo che le macchinette possono funzionare solo dalle ore 21 alle ore 7 e in nessun altro orario». «Adesso ? afferma Carlo Rienzi, presidente dell`associazione ? oltre a decine di esposti in tutta Italia contro la Fit e i tabaccai che hanno ignorato l`ordine del Tar confermato dal CdS, avvieremo una serie di controlli a raffica in tutta Italia denunciando i titolari delle macchinette che risulteranno funzionanti nonostante i divieti e chiederemo il sequestro di quelle fuorilegge». Il provvedimento adottato dal Consiglio di Stato riguardo ai distributori automatici di sigarette stabilisce, di fatto, che «le macchinette» dovranno restare chiusi di giorno. La decisione consiste in una sospensiva, mentre il merito della vicenda sarà affrontato dal Tar del Lazio in una data che non è stata ancora definita. Il Consiglio di Stato ha confermato la sospensione già disposta dal Tar (e non l`annullamento, come scritto in precedenza) della circolare del 2004, che prevede che le macchinette distributrici di sigarette siano sempre aperte negli orari e nei giorni di chiusura delle tabaccherie. Andando di diverso avviso rispetto ai giudici di primo grado, il Consiglio di Stato ha, invece, fatto «rivivere» la circolare del 2003 che prevede la disattivazione delle macchinette dalle 7 alle 23. La decisione del Consiglio di Stato dovrà ora essere comunicata dall`amministrazione dei Monopoli ai tabaccai per l`applicazione. Non c`è stata alcuna decisione di merito da parte del Consiglio di Stato sui distributori automatici delle sigarette e i tabaccai, in attesa che la decisione del Consiglio di Stato sia comunicata loro dall`Amministrazione dei Monopoli, devono ancora attenersi alla circolare in base alla quale è possibile mantenere in funzione i distributori anche di giorno. A sostenerlo è la Federazione Italiana Tabaccai (Fit) rispondendo, con una precisazione, a quanto sostenuto dal Codacons. «Non c`è stata alcuna decisione di merito in materia di distributori automatici ? afferma la Fit che rappresenta la quasi totalità delle 58.000 tabaccherie italiane ? e sino ad ora si è solo discusso di sospensiva». Per questo la Fit, in attesa delle eventuali nuove disposizioni, invita i tabaccai «ad attenersi invece alla circolare dell`Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato del 30 dicembre 2004 fino a quando quest` ultima non verrà cambiata o revocata». I tabaccai criticano inoltre l`associazione dei consumatori. «In nessun modo la categoria ? è scritto nel comunicato ? è disposta ad accettare che il Codacons, che non ha alcuna autorità in merito all`applicazione delle leggi e del loro rispetto, intimidisca in maniera reiterata una categoria che da sempre lavora con correttezza al servizio dello stato e dei cittadini».
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