Tanti no al nuovo ministro. E lui fa il baciamano alla Bindi
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fonte:
- Corriere della Sera
MILANO – Consensi, pochi. Le reazioni alle prime esternazioni del neoministro della Salute Francesco Storace sul Corriere non sono incoraggianti. L?epistemologo Mario Galzigna lo definisce un «intervento populista». Politici, consumatori e pazienti lo stroncano. Esperti, pure. Apertura, invece, dalle categorie interessate: medici, ortopedici, pediatri, internisti, quelli ai quali l?ex governatore del Lazio si è impegnato a rinnovare il contratto. Se l?annuncio che la nuova linea di indirizzo sarà per la cura e non per la prevenzione lascia «assolutamente sconcertato» Romano Prodi, più netti sono gli altri politici. Luana Zanzella (Verdi) si domanda se «la discontinuità che Storace dice di voler segnare con il suo predecessore vale anche per gli spinelli». Augusto Battaglia (Ds), citando l?«eccesso di salutismo» evocato dal neoministro, lo accusa di «dimenticare che ormai tutti i piani sanitari puntano sulla prevenzione come strategia di contrasto alle malattie». Livia Turco, responsabile Welfare dei Ds, bolla il piano programmatico come «confuso e superficiale, tanto da correre il rischio di rimpiangere l?ex ministro Sirchia». E Antonio Vanzo (Lega Nord) è ancora più inclemente: «Storace poteva anche soprassedere prima di dire castronerie del genere». Duro Francesco Carella (Verdi): «Porta indietro anni luce la sanità italiana dimostrando la sua totale incompetenza». Fuori dal coro Franco Grillini (Ds e Arcigay): «Lo prendiamo in parola quando dice che lo Stato non deve intervenire negli stili di vita. E gli consigliamo di non seguire politiche clericali». Mentre sono proprio gli stili di vita a stare a cuore al nutrizionista Giorgio Calabrese: «Spero che non voglia abbandonare il solco tracciato, poiché rappresenta un investimento per lo Stato». Il Codacons dichiara che «sbaglia Storace a bocciare la politica salutista di Sirchia». Ed è preoccupata l?Associazione italiana pazienti broncopneumopatia sulla possibilità di considerare misure di facilitazione per le aree fumatori. Ma ci sono pure segnali positivi. I dentisti dell?Andi auspicano la collaborazione con il neoministro, come quando era presidente della Regione Lazio. Cittadinanzattiva è «lieta che Storace abbia messo al primo posto la titolarità del suo ministero a decidere. Resta da capire quanto annunciato sia alla sua portata con lo scarso tempo a disposizione». E i medici delle varie categorie (Siot, Snr, Fimp, Fadoi) sono sollevati. «Un politico alla sanità. Finalmente». Materia su cui lavorare non gli manca. Storace parte dalle pubbliche relazioni. «Ciao ministro», dice in transatlantico a Rosy Bindi, che aveva offeso in passato con un?infelice uscita sul suo aspetto fisico. «Veramente ora il ministro sei tu», la replica. «Mia cara, adesso devo proprio andare». Un baciamano, e via. Il programma lo aspetta.
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