Benzina alle stelle, consumi verso la riduzione
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fonte:
- Il Messaggero
Benzina alle stelle, consumi verso la riduzione
E Garrone (Erg) avverte: temo rialzi a 1,4 al litro
ROMA L`aumento dei prezzi dei carburanti come freno all`esodo del 25 aprile. I rincari incidono sulle scelte dei consumatori su come mettersi in viaggio, e un numero sempre maggiore di persone sceglierà mezzi alternativi con un conseguente calo dei consumi dei carburanti. Lo afferma il Codacons che, in base a una propria indagine, precisa: «Il primo effetto del caro carburanti si avrà sui tragitti: molti i cittadini che, dovendosi spostare in macchina, sceglieranno tratte medio-brevi, riducendo i consumi e la spesa per il pieno». Il secondo effetto si avrà sulla scelta del mezzo di trasporto. Rispetto agli anni passati, infatti, secondo l?indagine Codacons, molti scegleiranno di rinunciare all`automobile per spostarsi con mezzi alternativi, primo fra tutti il treno, onde risparmiare sulla spesa per la gita. «Se i prezzi della benzina non subiranno una sensibile – si sostiene dal Codacons – gli automobilisti saranno invitati a scioperare, autoriducendo a oltranza i consumi di carburante».
E proprio sul prezzo della benzina a medio termine lancia l?allarme Alessandro Garrone, amministratore delegato di Erg, uno dei maggiori gruppi petroliferi italiani, seocndo il quale con l`arrivo dell`estate la benzina rischia di toccare il prezzo record di 1,4 euro al litro. «Prevedo una notevole tensione sui listini internazionali delle benzine in giugno-luglio – spiega Garrone riferendosi al suo annuncio ad effetto. – Il balzo dei consumi negli Stati Uniti, l`effetto-Cina, la chiusura della raffineria Bp si tradurranno in una carenza di offerta. Da qui, per il manager di Erg, la necessità di un intervento del governo con un alleggerimento del carico fiscale che rappresenta il 70% del prezzo della benzina e del gasolio erogati alla pompa. «Si è molto parlato di una riduzione, ma non si è fatto nulla; oggi gli spazi per una maggiore flessibilità delle accise ci sono tutti» sostiene ancora Garrone, che si dice inoltre convinto che il caro-petrolio non sarà un evento passeggero: «Il barile sotto i 35 dollari ce lo possiamo dimenticare». Proprio ieri l?altro le quotazioni al Nymex di New York hanno nuovamente sfiorato i 56 dollari al barile.
E? polemica intanto tra il viceministro alle Infrastrutture Ugo Martinat e le associazioni dei consumatori sul prezzo dei carburanti nelle stazioni autostradali. Per Martinat il prezzo della benzina praticato sulle autostrade «nella maggioranza dei casi è competitivo rispetto a quello al di fuori del perimetro autostradale».
«Ma a noi non risulta che in autostrada il prezzo della benzina sia più concorrenziale: anzi, ci risulta che in autostrada la benzina costi di più», replica invece l`Intesaconsumatori, che fa sapere: «Proprio per questo abbiamo sempre chiesto che ci siano cartelloni molto chiari che indichino agli automobilisti quali sono i distributori più competitivi».
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