23 Aprile 2005

Giù gli incidenti ma non l`Rc auto

Giù gli incidenti ma non l`Rc auto

ROMA Meno incidenti sulle strade nel 2004. La frequenza dei sinistri è infatti scesa all`8,73% rispetto all`8,91% registrato nel 2003. Lo rende noto l`Ania, l`associazione delle compagnie assicuratrici, sottolineando che, nonostante la riduzione, il costo medio dei sinistri liquidati è allo stesso tempo aumentato del 4,2% a 3.257 euro. Anche in questo caso l`incremento è comunque inferiore rispetto al 2003 (+7,5%). Nell`ultimo focus dedicato all`rc auto, l`Ania osserva quindi che il calo nella frequenza dei sinistri è stato lo scorso anno del 2,1%, inferiore cioè sia a quello del 2002 (-6,6%) che al 2003 (-3,3%). «Anche i dati di fine anno – commenta l`associazione – confermano quindi la tendenza al rallentamento della riduzione della sinistrosità già registrata durante i primi tre trimestri». CODACONS: NESSUN ALIBI CONTRO DIMINUZIONE TARIFFE – Le compagnie d`assicurazione non hanno più alibi per impedire una diminuzione della tariffe della rc auto. Lo riafferma il Codacons a proposito dei dati Ania dai quali emerge un calo dell`8,73% della frequenza degli incidenti nel 2004 ed un aumento del 4,2% del costo medio per risarcirne i danni. «Anche se fosse vero, quest`ultimo dato sarebbe positivo ? afferma il Codacons ? se confrontato con il +7,5% fatto registrare nel 2003. Di fronte a questi numeri ? sostiene il presidente del Codacons, Carlo Rienzi ? gli automobilisti avrebbero diritto a quella sacrosanta riduzione delle tariffe assicurative che dovrebbero calare almeno del 20% considerato il forte calo degli incidenti registrato non solo nel 2004, ma anche nel 2003». SEMPRE PIU` ASSICURATI ON LINE (4% NEL 2004) – Contro il caro tariffe e per una maggiore praticità a volte è meglio il telefono dello sportello. Almeno per stipulare una polizza rc auto. La percentuale degli automobilisti che si sono rivolti alle compagnie assicuratrici di vendita diretta, quelle cioè che operano al telefono o su Internet, è infatti aumentata nel 2004, tanto che la quota di mercato di questo tipo di imprese è salita al 4% (706 milioni di raccolta) dal 3,4% del 2003. A fotografare l`andamento del settore è l`Ania. L`associazione sottolinea come dal 1998 la quota di mercato delle compagnie dirette sia costantemente cresciuta «tanto da rappresentare oggi il secondo canale di raccolta delle polizze auto».

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