Benzina, corsa inarrestabile
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fonte:
- Miaeconomia.it
È una corsa inarrestabile quella dei prezzi dei carburanti. E lo sanno bene gli automobilisti alle prese, nell?ultima settimana, con il rifornimento. Per fare il pieno di un?auto di medio-grande cilindrata hanno dovuto sborsare circa 2,5 euro in più, con un litro di verde che ha raggiunto quota 1,249 euro al litro, da 1,199 euro dello scorso week end, mentre il diesel è passato da 1,088 a 1,138 euro al litro.
Numeri alla mano – si legge in un?analisi dell?Ufficio Studi della Cgia di Mestre – in un anno, la spesa delle famiglie italiane destinata al rifornimento è aumentata del 20,5%: ben 348 euro in più all?anno. Di fatto – tuonano gli esperti dell?associazione mestrina – i costi relativi al carburante incidono per il 7% sul bilancio. Tanto che nel 2004 le famiglie hanno speso mediamente per benzina e gasolio quanto destinato per mobili, elettrodomestici e manutenzione della casa.
Prezzi alle stelle che rischiano di pesare non solo sulle tasche degli automobilisti, ma sull?intera economia. A cominciare dall?inflazione: un aumento su base mensile di 0,036 euro dei prezzi al consumo al litro – secondo gli esperti – è in grado di muovere l?indice sui prezzi dello 0,1%. Infatti, in base al meccanismo di aumento dell?Iva, all?aumentare dei prezzi della materia prima, aumenta anche il gettito dai carburanti per le casse dello Stato.
Per questo, da più parti, si chiede una manovra d?urgenza che riesca ad arginare l?emergenza caro-benzina.
In prima linea consumatori e sindacati che rilanciano lo strumento fiscale. Ma anche dai gestori, pronti a scioperare contro il caro pieno, arriva lo stesso invito.
Roberto di Vincenzo, segretario generale della Fegica-Cisl – una delle tre organizzazioni sindacali dei benzinai – rilancia così l?ipotesi di un ?accisa mobile?, un meccanismo in grado di ammortizzare gli aumenti dell?Iva, derivanti dal rincaro della materia prima. Questo intervento – spiega di Vincenzo – non inciderebbe infatti direttamente sull?Iva, per la quale ci sono vincoli comunitari. Inoltre – continua – non avrebbe impatti sul gettito, perché riuscirebbe a calmierare i prezzi al consumo dei carburanti, contribuendo anche al contenimento dell?inflazione.
E di fronte all?aumento selvaggio dei prezzi dei carburanti i consumatori del Codacons hanno annunciato uno sciopero della benzina ?se non si troveranno delle soluzioni?.
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