Cinque euro per un panino 2,50 per una bottiglia d`acqua
-
fonte:
- Gazzetta del Sud
Cinque euro per un panino 2,50 per una bottiglia d`acqua
ROMA ? Non bastano le lunghe ore di attesa a rendere difficile la vita dei pellegrini che accorrono in queste ore nella Capitale per rendere omaggio a Giovanni Paolo II. I fedeli devono sopravvivere anche alle speculazioni sui prezzi nella zona di San Pietro. E «per non essere spennati dagli esercenti» il Codacons ha stilato un decalogo. Una bottiglia piccola di acqua può arrivare a costare tre euro per cui l`associazione dei consumatori suggerisce di «portarsi dietro bottigliette di acqua vuota e riempirle a più riprese presso le tante fontanelle pubbliche». Per quanto riguarda i pranzi e le cene «meglio farli altrove» evitando la zona del Vaticano e fornirsi di snack e spuntini al supermercato prima di recarsi a San Pietro. Gli altri consigli riguardano i taxi: «accertarsi dell`attivazione del tassametro onde evitare tariffe forfettarie» è la prima regola da seguire facendo poi attenzione «ai supplementi non dovuti» e ai «tassisti abusivi» presenti soprattutto nelle stazioni ferroviarie. Per dormire il Codacons suggerisce di approfittare dei «tanti punti di accoglienza messi a disposizione dal Comune di Roma, oppure di avvalersi dei bed and breakfast sparsi nella capitale. Le speculazioni da parte dei commercianti sui pellegrini «ci sono ma sono contenute». Da un primo bilancio provvisorio su circa 500 esercizi commerciali controllati, tra regolari e abusivi, effettuati nella zona di san Pietro, da parte della Guardia di Finanza, della polizia annonaria e dei vigili urbani della Capitale, dopo la denuncia di alcuni cittadini, gli illeciti si sono attestati attorno al 10%. Tra le irregolarità rilevate le più evidenti hanno riguardato l`aumento spropositato dei prezzi ? un panino che normalmente costa 2 euro pagato 5 euro o una bottiglia d`acqua pagata 2,50 euro invece che 1,20 ? la mancanza di una esposizione corretta del listino prezzi o la mancata emissione dello scontrino fiscale. Ad essere passati al setaccio, oltre agli esercizi commerciali nelle zone più direttamente interessate al grande flusso di pellegrini, anche i tassisti abusivi che trasportano persone a tariffe esorbitanti dalla zona della stazione Termini (dieci gli irregolari scoperti) e dall`aeroporto di Fiumicino (circa una ventina gli abusivi). Da oggi, ha precisato Zafarana, i controlli verranno estesi anche al porto di Civitavecchia dove si prevede un flusso di pellegrini in arrivo. In campo oltre a polizia annonaria e vigili urbani della Capitale, mobilitati dall`Amministrazione comunale.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: acqua, alberghi, comune di roma, fedeli, fontanelle, papa, Prezzi, ristoranti, San Pietro, souvenir, tassisti, taxi, vademecum, vaticano
