26 Marzo 2005

«Multe, fate ricorso al giudice di pace»

MEOLO. «Vittime di una multa ingiusta, per l?impossibilità di fare il biglietto? Rivolgetevi al giudice di pace». L?invito arriva dal Codacons, dopo che alcuni pendolari meolesi avevano denunciato di essere stati costretti a pagare multe salate, per l?impossibilità di munirsi di un biglietto prima di salire in treno, negli orari di chiusura del bar di fronte alla stazione. Tutta colpa di un?emettitrice automatica guasta ormai da tre mesi. «Il Codacons diffida i responsabili della manutenzione dell?emettitrice ad intervenire al più presto, per riparare il guasto e rendere di nuovo funzionante la macchina – si legge in un comunicato – Il movimento inoltre invita i pendolari vittime di multe ingiuste, conseguenza dell?impossibilità di procurarsi il titolo di viaggio, a rivolgersi al giudice di pace, per contestare la sanzione e chiedere il risarcimento dei danni».
Sul caso della stazione di Meolo interviene anche Trenitalia, che in una nota, scusandosi coi viaggiatori, spiega il perché del guasto. «Le emettitrici nelle stazioni senza personale sono di frequente messe fuori uso, per prelevarne il denaro – spiega la nota – Nel caso della stazione d Meolo è stata più volte danneggiata. La direzione trasporto regionale del Veneto è ricorsa a una blindatura della macchina, nonostante questo, è stata nuovamente manomessa e si è dovuti passare allo studio di una blindatura di maggiore efficacia: questo nuovo intervento sarà realizzato a breve».
Trenitalia ricorda anche che nelle fasce di chiusura del bar della stazione, è aperto un altro punto vendita nel bar che si trova in piazza Martiri.

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