«25 mila euro da investire per calmierare i prezzi»
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fonte:
- La Sicilia.it
Venticinquemila euro. Ammonta a questa cifra uno stanziamento previsto dalla Camera di commercio tre anni fa, mai speso in questo arco di tempo e che adesso la Consulta dei consumatori propone di utilizzare nell`ambito di un`azione finalizzata al calmieramento dei prezzi.
L`annuncio viene da Claudio Melchiorre, presidente del sindacato dei consumatori Adoc ed esperto dalla Consulta dei Consumatori (alla quale aderiscono Adusbef, Codacons, Confconsumatori, Noiconsumatori, Consambiente, Sicilia Consumatori, Consumatori Uniti), che puntualizza: «Qualora anche questa iniziativa non dovesse essere presa in considerazione, è bene che i consumatori comincino ad organizzarsi per affrontare una vertenza, quella dei prezzi, che o verrà combattuta dai cittadini in modo forte e solidale o ci vedrà non solo soccombere, ma anche vittime di una crisi che oggi sta muovendo solo i primi passi, visto che il peggio, senza politiche attive, forti ed efficaci, deve ancora arrivare. E quando accadrà, non si stupisca nessuno se le associazioni dei consumatori diranno che gli osservatori non servono a nulla, quando pochi vogliono davvero fare qualcosa».
Melchiorre, ieri, era seduto al tavolo attorno al quale era raccolto il comitato tecnico dell`Osservatorio della Camera di Commercio di Catania. I lavori del comitato, però, hanno subìto una impasse allorquando un rappresentante dei commercianti ha dichiarato, in sintesi, che «i prezzi sono quelli che il mercato ha deciso e per questo non siamo d`accordo a mettere in campo qualsiasi iniziativa che possa portare ad una loro riduzione, perchè così facendo diremmo implicitamente che qualcuno in passato ha approfittato della situazione per aumentare i prezzi».
«Se il Prefetto ci ha invitato a riunire un osservatorio e poi un comitato tecnico – ha dichiarato Melchiorre – è evidente che anche le istituzioni ritengono che qualcosa di anomalo ci sia stato negli ultimi anni sul fronte dei prezzi, ma è altrettanto chiaro che ci siano associazioni d`impresa che da questo orecchio non ci sentono. E` evidente che l`intonazione del de profundis per l`Osservatorio prezzi provinciale, nella sua versione attiva, è cominciato. Ma è bene che si sappia che se la Camera di Commercio, e le istituzioni, non fanno nulla contro il caro-prezzi, non è perchè non si può fare nulla, ma perchè non si vuole fare nulla».
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