9 Marzo 2005

IL CODACONS DIFFIDA IL MINISTRO URBANI A NOMINARE UN COMMISSARIO PER LA SIAE

Una diffida ai sensi della legge 281/98 è partita oggi dal Codacons, diretta al Ministro dei beni culturali Urbani, nonché al Ministero dell?economia e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Nell?atto formale l?associazione diffida il Ministro dei Beni Culturali a disporre l?immediata nomina di un commissario straordinario per la convocazione dei legittimi organi sociali della SIAE.
Si legge nel documento:
?l?ente SIAE si trova al momento attuale privo di organi decisionali validamente costituiti. Ed infatti, la designazione dei soggetti indicati quali Presidente e Consiglieri di Amministrazione non sono state approvate dalle competenti commissioni parlamentari, che le hanno esaminate e discusse, nei termini prescritti dalle norme in materia. Non sono stati conseguentemente emanati i decreti di nomina e, per tale ragione, dalla data del 3/12/04, di pubblicazione della sentenza del C.d.S. n. 7857/04, l?Ente SIAE è privo degli organi deliberativi previsti dallo Statuto. Attualmente, infatti, l?Ente è rappresentato dal Consigliere Guariso, membro anziano del C.d.A la cui nomina è peraltro, anch?essa stata impugnata al TAR ma manca la rappresentanza della categoria degli Autori e degli Editori, prescritta dal D.Lvo 419/99 e dallo Statuto. Gli organi di gestione (CdA e Assemblea) non sono più in grado di funzionare, circostanza questa prevista dalla legge per l?immediato commissariamento dell?ente. L?Ente è dunque, allo stato, in una situazione di completa paralisi e le recenti riunioni del C.d.A sono comunque andate deserte per la mancata presentazione dei componenti attualmente ancora in carica. E? evidente che la situazione descritta, non più procrastinabile costituisce un?evidente lesione degli interessi e dei diritti della generalità degli autori ed editori anche nell?imminenza di cruciali decisioni da adottare coinvolgenti circa 50.000 persone e la gestione di centinaia di milioni affidati alla cura dell?Ente. Si sottolinea altresì che le nomine oggetto della presente istanza-diffida non sono state approvate neanche nella riunione del Consiglio dei Ministri del 4/3/2005 e pertanto appare necessaria la nomina di un Commissario Straordinario il quale provveda ad adottare gli atti dovuti al fine di dare infine esecuzione alle sentenze del C.d.S. ancora ignorate, a ricostituire gli organi legittimi anche in virtù della dec. N. 7857/04 e 6187/04 della sez. VI del Consiglio di Stato, adotti gli atti regolamentari prescritti dallo Statuto, annulli le numerose delibere illegittime adottate dagli organi annullati nel corso del 2003 e 2004 ripristinando la normale didattica tra le parti sociali.?
E intanto ? fa sapere il Codacons ? mentre il Presidente della Repubblica Ciampi non firma la nomina di Migliacci (arrestato nel 1985 per tentata violenza carnale ai danni di una ragazza di 16 anni e uscito dal processo per tardività della querela), quello che resta del CdA della Siae vorrebbe rinnovare la polizza di copertura assicurativa dei soci, argomento che esula dall?ordinaria amministrazione e di rilevante valore che deve essere affrontato mediante bando di gara europea.

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