Sigarette, stop ai distributori automatici durante gli orari di chiusura
-
fonte:
- L`Unione Sarda
Sigarette, stop ai distributori automatici durante gli orari di chiusura
La disputa legata agli orari di apertura dei distributori automatici di sigarette non sembra avere fine. Dopo il divieto di fumo nei locali pubblici imposto dal ministro Girolamo Sirchia, ritornano i lucchetti per i distributori automatici di sigarette. Il Tribunale amministrativo del Lazio ha accolto il ricorso presentato dal Codacons (il comitato dei consumatori) che si è opposto all`ultima circolare dei Monopoli di Stato, con la quale si autorizzavano nuovamente i tabaccai a tenere accesi i distributori automatici nelle ore di chiusura, dopo lo stop imposto a maggio del 2003. Ritorna quindi il divieto di vendita di sigarette, attraverso i distributori automatici, dalle 7 alle 23, anche nel giorno di chiusura dei rivenditori. Ma sembra che l`ultima parola non sia ancora detta, perché i tabaccai annunciano battaglia. La vicendaIl primo provvedimento, datato maggio 2003, era stato emanato dai Monopoli per risolvere il problema di vendita di tabacco ai minori di 16 anni, vietata da un regio decreto che risale al 1934. Si era quindi imposto il divieto di vendita, attraverso i distributori automatici, dalle 7 alle 23. A gennaio del 2005 poi, i Monopoli avevano fatto dietrofront: niente più divieti di vendite attraverso i distributori automatici nei giorni e negli orari di chiusura delle tabaccherie. Via libera quindi all`acquisto di sigarette ventiquattr`ore su ventiquattro. Ma il Codacons non ha digerito l`ultima disposizione dei Monopoli e ha presentato ricorso alla seconda sezione del Tar del Lazio basando la sua opposizione su due motivazioni principali: da un lato la contraddizione dei Monopoli che, recependo le disposizioni del regio decreto, emanano circolari che impongono il divieto di vendita di tabacco ai minori, ma contestualmente autorizzano l`installazione di distributori automatici nei quali anche i minori possono acquistare; dall`altro gli studi approfonditi dei medici che, se ancora ce ne fosse bisogno, dimostrano quanto il fumo nuoce, soprattutto in giovane età. Inoltre, la tesi difensiva, ha richiamato l`attenzione dei giudici sulla necessità di tutelare la salute dei giovani che sempre più numerosi di avvicinano al fumo.
I tabaccai. Mentre il Codacons esulta per il risultato raggiunto e preannuncia blitz nelle città per verificare il rispetto dell`ordinanza del Tar, la Fit (Federazione italiana tabaccai) invita a non attenersi alle disposizioni sino a quando non arriveranno comunicazioni ufficiali. Se l`ordinanza fosse conforme alle dichiarazioni del Codacons, i tabaccai ricorreranno al Consiglio di Stato per difendere gli interessi della categoria.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- FUMO
-
Tags: distributori, fit, fumo, Girolamo Sirchia, minori, Monopoli di Stato, salute, sigarette, tabaccai
