Danni alle colture per 650 milioni
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fonte:
- La Padania
Il maltempo che sta imperversando in tutta Italia ha messo in ginocchio anche l?agricoltura. Neve, freddo e pioggia hanno causato danni molto rilevanti alle colture: secondo le prime provvisorie stime, hanno superato i 650 milioni di euro. A sottolinearlo è la Cia-Confederazione italiana agricoltori che, attraverso un monitoraggio sull`intero territorio nazionale, ha registrato pesanti conseguenze a moltissime colture orticole, agli alberi da frutta primaverile ed estiva, ai vigneti e agli oliveti.
Risultano gravemente danneggiate, a causa delle abbondanti nevicate e degli smottamenti di terra in seguito alle copiose e persistenti piogge, strutture agricole e in particolare serre florovivaistiche. Stesso discorso per le stalle e per le cascine per il rimessaggio di foraggio e di attrezzature.
Anche per la zootecnia – sostiene la Cia – il quadro è preoccupante. Il maltempo ha provocato, infatti, danni ai settori ovino e avicolo. Molti animali sono morti per il grande freddo, mentre altri hanno perso la vita per il crollo di stalle e strutture. Per questo motivo la Cia solleciterà la delimitazione delle zone colpite al fine di richiedere lo stato di calamità naturale. Tanto più che si continuano a registrare anche grandi difficoltà nei collegamenti nelle strade di campagne e in quelle che conducono nei centri rurali.
I danni alle coltivazioni – secondo il monitoraggio della Cia – si sono avute nella maggior parte delle regioni. Danni che rendono ancora più difficile lo scenario della nostra agricoltura che già attraversa una fase di grande incertezza. Gli imprenditori agricoli continuano a vedere calare i propri redditi e diminuire sempre di più la loro competitività sui mercati.
Danni e disagi si manifestano però, come è ovvio, anche per quanto riguarda la viabilità ed i trasporti. In questo caso ad intervenire sono Codacons e Lista-consumatori, chiedendo l`istituzione, in ogni regione, di un dipartimento dedicato esclusivamente all?emergenza strade e maltempo: «un ufficio – fanno sapere – dotato di budget e attrezzature, in grado di intervenire autonomamente in caso di necessità per far fronte alle emergenze, che realizzi con tempestività sul territorio tutte quelle misure per limitare i danni del maltempo e consentire agli automobilisti di circolare senza eccessive limitazioni».
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