1 Marzo 2005

Parcheggiate in doppia fila o circolate sulle corsie preferenziali?

di FABIO ROSSI Parcheggiate in doppia fila o …

Parcheggiate in doppia fila o circolate sulle corsie preferenziali? Meglio cambiare rapidamente le cattive abitudini: dal 21 marzo sarete assediati da un esercito di telecamere, a bordo delle auto dei vigili urbani, per multare le auto parcheggiate in sosta vietata; e fisse, per difendere le corsie riservate ai mezzi pubblici. Dal Campidoglio arriva un nuovo piano per fluidificare il traffico su 57 chilometri di strade cruciali per la circolazione nella Capitale, con una spesa di circa un milione e mezzo di euro.
La prima misura a scattare, con l?arrivo della primavera, sarà quella delle multe con telecamera. Il provvedimento riguarderà tre aree ?prioritarie?: 17 chilometri di strade nella zona Magliana-Marconi (piazzale della Radio, via Oderisi da Gubbio, via Grimaldi, viale Marconi), e nel quartiere di San Giovanni (via Appia Nuova, via La Spezia, via Magna Grecia, via Tuscolana), nonché tratti del lungotevere, all?altezza di Trastevere e di corso Vittorio Emanuele.
Qui funzionerà una sorta di «autovelox al contrario», per dirla con il sindaco Walter Veltroni: con telecamere in movimento e auto da multare ferme. Il filmato sarà poi rivisto nei comandi della polizia municipale, dove si redigeranno la multe. Contemporaneamente, nelle stesse aree, si potenzieranno la rimozione dei veicoli che intralciano il traffico e la repressione delle occupazioni abusive del suolo pubblico.
Previsto anche l?aumento della presenza di vigili in strada, per fluidificare il traffico nei nodi cruciali di queste strade. «L?obiettivo – spiega il sindaco – è aumentare la velocità media del trasporto pubblico e privato e ridurre l?inquinamento».
La seconda fase del pacchetto antitraffico sarà invece realizzata in un periodo compreso tra i due e i sei mesi a partire da adesso (in pratica entro agosto), con interventi su altri 57 chilometri di strade a grande scorrimento: da via Aurelia alla Tangenziale Est, da via Trionfale a via della Pineta Sacchetti, da via dei Colli Portuensi alla Tuscolana, da via Nomentana a corso Francia, fino a via Laurentina.
In queste strade saranno realizzate nuove aree a sosta tariffata con strisce blu, dissuasori della sosta, altre corsie preferenziali e cordoli di protezione per quelle già esistenti. Inoltre sarà rifatta la segnaletica stradale ormai inadeguata e verranno riposizionati i cassonetti dei rifiuti che intralciano i mezzi pubblici e le piazzole di sosta per il carico e lo scarico delle merci.
Il terzo passo, da completare in 6-10 mesi, sarà incentrato sugli stessi 57 chilometri di asfalto interessati dalla seconda fase del piano. «Su queste arterie, entro la fine dell?anno – annuncia Veltroni – saranno installati varchi elettronici per il controllo delle corsie preferenziali con annessa multa, come accade per la zona a traffico limitato del centro storico». Nello stesso periodo si sperimenterà anche un sistema di rilevazione automatica dei passaggi con il semaforo rosso.
Ma il piano non convince tutti gli addetti ai lavori. «La polizia municipale è sotto organico di duemila uomini – dice Gabriele Di Bella, segretario romano del sindacato Sulpm – Abbiamo in dotazione 600 computer palmari, 23 autovelox, 2 telelaser e 25 etilometri, praticamente inutilizzati. L?amministrazione continua a investire in tecnologia, senza disporre di risorse umane sufficienti a gestirla». Il presidente del Codacons Carlo Rienzi si dice «favorevole alle multe per le auto parcheggiate in divieto o in doppia fila» ma contesta fermamente «il metodo delle telecamere a bordo delle auto dei vigili, perché l?automobilista deve essere messo al corrente della multa ricevuta, anche per la funzione educativa della sanzione».

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