Insorgono i legali bianconeri e Torricelli
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fonte:
- La Sicilia.it
Torino. I difensori di Riccardo Agricola e di Antonio Giraudo, rispettivamente Luigi Chiappero ed Emiliana Olivieri e Paolo Trofino e Anna Chiusano, hanno definito «ampie e diffuse, ma per nulla convincenti» le motivazioni della sentenza di condanna del medico sociale della Juventus.
Il giudice Casalbore, dicono i legali di Agricola e Giraudo, ha dato ampio spazio a quanto sostenuto dai periti d`ufficio, dando poche risposte alle obiezioni dei difensori. Inoltre la sentenza nega la possibilità che esista la medicina dello sport, sostenendo che le attività di Agricola erano dirette a potenziare le prestazioni dei giocatori, senza contare che il giudice Maurizio Passarini a Bologna è arrivato a conclusioni diverse su un caso analogo.
L` amministratore delegato Antonio Giraudo «è stato assolto da tutti i capi d` accusa e questo non consente alcuna insinuazione». E` quanto sottolinea duramente il suo legale, Anna Chiusano, commentando le motivazioni della sentenza. «Sono sorpresa – ha aggiunto – per il richiamo del tutto gratuito operato ai dirigenti bianconeri nonchè ai giocatori tesserati che già nel 2000 avevano visto definita la loro posizione con un decreto di archiviazione».
«Non ci sto, questa sentenza mi offende perchè io non sono una persona falsa». Moreno Torricelli, l`ex giocatore della Juventus, reagisce con rabbia alle motivazioni della sentenza del processo alla squadra bianconera che lo indicano come uno dei giocatori che avrebbero mentito durante le deposizioni in Tribunale.
«Sono sconcertato e arrabbiato – dice Torricelli, in campo in questa stagione con l`Arezzo in serie B – Non capisco come un giudice si possa permettere di affermare cose tanto gravi. Io sono tranquillissimo, so di aver detto quello che effettivamente ho fatto e preso. Mi sento pulito, non ho mai fatto uso di sostanze dopanti».
Un risarcimento danni di 4 mln di euro, l`accertamento delle responsabilità e sanzioni adeguate. Sono le richieste contenute in una diffida presentata dal Codacons alla Juventus, al Coni, alla Figc e al ministero della salute in seguito al deposito delle motivazioni della sentenza di condanna del medico della squadra bianconera Riccardo Agricola. L`associazione dei consumatori chiede alla società calcistica, tramite un atto formale presentato ai sensi della legge 281/98, un risarcimento di 4 milioni di euro, per la «sistematica ed illecita somministrazione di farmaci agli atleti e per la manipolazione clinica finalizzata al miglioramento delle prestazioni».
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