?Morelli resti, ma senza marines?
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fonte:
- Corriere Romagna
RIMINI – Presidente, ripensaci. Ritira le dimissioni. Sarebbe questo il senso di una lettera che il sindaco Alberto Ravaioli ha scritto ieri mattina al (dimissionario) presidente di Aeradria, Gabriele Morelli. Lettera nella quale, pur confermando il suo no all?operazione dei marines a Miramare, chiede a Morelli di restare al suo posto e di gestire la situazione. Quantomeno (questo però nella lettera non è specificato) fino a quando il cda non arriverà alla sua naturale scadenza, tra un paio di mesi. La missiva è stata inviata, per conoscenza, pure agli altri due soci maggiori dello scalo: la Provincia e la Camera di Commercio. Ravaioli chiede a Morelli di soprassedere, o almeno di tornare a valutare questa scelta negli organi istituzionali dell?ente, senza che emerga una vacatio in un momento così delicato.Analoga lettera dovrebbe partire, ma solo oggi, anche dalla Provincia, a firma del presidente Nando Fabbri. Col quale Ravaioli si è incontrato ieri pomeriggio, ma senza arrivare (trapela) ad alcun avvicinamento: la Provincia resta per il sì, il Comune per il no.Quanto poi alla Camera di Commercio, il presidente Manlio Maggioli non si esprime sulle dimissioni: ?Per una cosa tanto delicata – spiega – dovrò confrontarmi con la giunta camerale?. Non nasconde però di essere favorevole all?operazione con la World Airways: ?Nella posizione di Morelli, anch?io vi avrei dato corso. I vertici di una società devono operare per il bene della società stessa, e questo è stato fatto. Magari sarebbe stato opportuno avvertire i soci politicamente più esposti, ma per il resto…?.Deciso, invece, ad accettare le dimissioni di Morelli, è il sindaco di Riccione Daniele Imola. ?Mi sembrano un atto conseguente ad una situazione gestita male e quindi apprezzo il riconoscimento implicito racchiuso in questo atto. Per mia convinzione personale, le dimissioni si accolgono sempre in ogni caso non ritenendole un?arma di pressione?. Ora ?è necessario un confronto serrato e urgente tra i soci al fine di ottenere una posizione univoca? e ?non escludo sia opportuno un periodo di commissariamento?.Posizioni contraddittorie insomma, che portano il diretto interessato, Morelli, a rimanere sulla sua posizione: ?Prima di dire se ritiro le dimissioni serve un chiarimento?. Tradotto, se l??operazione marines? salta, non ha senso tornare a fare il presidente.Tanto più che, nel pomeriggio di ieri, anche il consigliere espresso da Riccione, Eugenio Pacassoni, si è dimesso. ?Questa vicenda ci è scappata di mano? spiega. E perchè mai neppure Pacassoni, quando si iniziò a discuterne, informò il suo ?socio di riferimento?, il Comune di Riccione? ?Ero convinto che si fosse solo all?inizio di questa pratica. Poi mi sono reso conto che invece era molto più avanti: ho fatto un errore di valutazione?. Non vi sarebbero, comunque, altri ?ritiri?.Ma quali conseguenze avrà tutto ciò sull?andamento dell?operazione? A quanto trapela i soci di stanno cominciando a chiedere se far saltare tutto li metta a rischio di danni verso la World Airways. Morelli conferma che ?potrebbero chiederceli: hanno già fatto un volo, portato materiale. Ma oltre a loro potremmo essere citati per danno erariale: lo Stato avrebbe riscosso tasse da questa operazione. E noi, lo voglio ricordare ancora, dobbiamo fornire un servizio pubblico?.Sui danni interviene anche Franco Albanesi, a nome degli albergatori della zona sud, per dire che è già d?accordo col Codacons per una tutela legale dei cittadini.Quanto alla World Airways, contattata anche mercoledì, si riserva una risposta. Alla domanda se intenda continuare comunque l?operazione, nonostante le polemiche, oppone un cortese ?No comment, vi faremo sapere?. Niente (o niente più) certezze insomma. E c?è già chi dice che il cda della società Usa starebbe valutando con più convinzione l?ipotesi di far scalo a Budapest. Mentre giunge voce che si sarebbe già candidato, in sostituzione di Rimini, l?aeroporto di Trieste.
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