23 Febbraio 2005

Bond argentini, a marzo i consumatori in piazza

Bond argentini, a marzo i consumatori in piazza

ROMA I consumatori dell`Intesa scenderanno in piazza all`inizio di marzo per protestare contro l`offerta «capestro» di concambio dei bond argentini in default e contro le «omissioni» di un governo che «ha scelto di tutelare i privilegi del governatore Fazio, anzichè i diritti dei cittadini». Secondo i consumatori «il Governo, invece di assumere iniziative a tutela dei risparmiatori traditi – affermano Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori – si sta adoperando per difendere i privilegi del Governatore della Banca d`Italia Fazio». Inoltre, «anche dopo il concambio, lo Stato argentino resta obbligato a rimborsare gli obbligazionisti». Il governo argentino dovrebbe «soprassedere dalla restituzione delle somme erogate dal Fmi» almeno per ciò che riguarda i tre prestiti incassati nel 2001 e utilizzare questa cifra per risarcire i creditori privati: il Fondo Monetario Internazionale (Fmi) non avrebbe dovuto accordare prestiti ad un governo che non era in grado di dare sufficienti garanzie, in anni in cui le finanze pubbliche già erano in clima di default. A sostenerlo, in un atto di diffida inviato all`Esecutivo di Buenos Aires e per conoscenza allo stesso Fmi, è la società Italia-Argentina, presieduta dal professor Victor Uckmar, che chiede anche al Governo italiano di «concedere la detraibilità fiscale delle perdite» subite dai risparmiatori.

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