Consumatori: paniere da rivedere.
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
Cia: prezzi ridotti sui campi, ma non al consumo
ROMA Il calo dell`inflazione all`1,9% nel mese di gennaio «si scontra palesemente con gli aumenti dei prezzi dei carburanti e dell`ortofrutta fatti registrare il mese scorso e con l`aumento delle tariffe bancarie a opera di molti istituti di credito». L`Intesaconsumatori punta l`indice contro i dati rilevati dall`Istat, sottolineando che è «giunto il momento di realizzare i famosi panieri diversificati, in grado di rappresentare meglio la situazione reale delle diverse categorie di consumatori». «Declino della produzione industriale, sensibile perdita di quote di mercato nell`export, calo dei consumi delle famiglie, stagnazione degli investimenti e aumenti dei prezzi dei servizi di pubblica utilità – secondo il Centro Studi di Confcommercio – sono gli indicatori di una situazione che sta diventando assai preoccupante». I prezzi agricoli all`origine, sempre più in discesa, hanno contribuito ancora una volta alla frenata dell`inflazione sottolinea invece la Cia. «Solo nello scorso mese di gennaio si sono avute flessioni tra l`8 e il 12 per cento» e «a gennaio per alcuni prodotti, in particolare ortofrutticoli, si sono avute riduzioni anche del 25 e 30 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e nelle campagne sono state registrate quotazioni addirittura più basse di cinque anni fa». Per tale ragione, la Cia ribadisce la validità della petizione popolare rivolta al presidente del Consiglio affinchè sui cartellini di vendita dei prodotti agroalimentari venga riportato il doppio prezzo (produzione e consumo).
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