Le associazioni dei consumatori: «Siamo al 15%»
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fonte:
- Il Centro
«Vanno introdotte misure deflattive come la liberalizzazione dei saldi»
PESCARA. Per i consumatori l?inflazione percepita dal 2001 ad oggi è di almeno l?80-90%. Lo sostengono Condacons e Listaconsumatori contestando in questo modo il dato Istat secondo cui tra il 2001 ed il 2004 l?aumento dei prezzi nella regione è stato dell?8,1%. «Troppo poco» affermano le associazioni dei consumatori che aggiungono: «l?inflazione reale nel 2004 rispetto al 2002 (anno di introduzione dell?euro), non è inferiore al 15%, stima ovviamente per difetto».
Da qui la richiesta di un intervento della Regione. «La Regione intervenga liberalizzando i saldi e imponendo il doppio prezzo (ingrosso e dettaglio) sui cartellini». «Purtroppo la classe politica», concludono Codacons e Listaconsumatori, «non ha fatto nulla per contenere i prezzi e così siamo di fronte ad un vero disastro per arginare il quale chiediamo alla Regione Abruzzo di intervenire attuando urgenti misure deflattive: cominciando dal liberalizzare i saldi e imporre il doppio prezzo sui cartellini dei prodotti, in particolare del settore ortofrutticolo».
Ma è proprio da questo settore che, secondo la Coldiretti e la Cia, vengono ler spinte verso il contenimento dell?inflazione. «Nel mese di gennaio i prezzi all?origine dei prodotti agricoli sono diminuiti di quasi il 10% rispetto a quelli dell?anno scorso con cali che riguardano sia le coltivazioni che gli allevamenti», sostiene la Coldiretti, sostenendo il forte contenimento nei prezzi pagati agli imprenditori agricoli.
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