Multe, un patto con il Comune
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fonte:
- La Stampa
I consumatori: annullate quelle del primo mese
Una proposta per chiudere il capitolo delle multe «seriali» che stanno rovinando il portafogli di quanti hanno violato più volte, ma inconsapevolmente, la Zona a traffico limitato (Ztl).
A provarci sono le associazioni di difesa dei consumatori nell?«Intesa»: Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori. Le stesse che in settimana presenteranno a Palazzo civico il «documento tecnico-giuridico» illustrato nell?incontro convocato ieri al circolo canottieri «Esperia» di fronte ai volti afflitti di decine di automobilisti inseguiti da una grandinata di verbali. Alcuni se ne sono visti notificare una decina, altri 20, altri ancora 30 o quaranta. Roba da mettersi le mani nei capelli per chi, sommata quella sfilza di multe, si vede presentare un conto di parecchie migliaia di euro. Aurelio Mazzone, operaio, non sa più dove sbattere la testa: 36 verbali da 77 euro ed un ricorso già respinto dal giudice di pace: «Per spostarmi da via Aosta, dove abito, a Moncalieri, dove lavoro, ho sempre seguito la strada più breve. La telecamera la vedevo, ma con tutto quello che si è letto ho sempre pensato che non fosse ancora entrata in funzione. Invece…». Invece la targa della sua auto è stata fotografata 36 volte fra maggio e giugno, sempre che non ci siano altri verbali in arrivo. I primi sono arrivati alla spicciolata, poi a colpi di cinque-dieci alla volta. Un incubo che condivide con molti altri.
Per questo le associazioni dei consumatori hanno proposto al Comune una soluzione in tre punti. Primo: annullare le sanzioni elevate nel periodo immediatamente successivo all?entrata in esercizio delle telecamere dopo la falsa partenza che trasse in inganno gli automobilisti torinesi. Secondo: annullare le multe appioppate prima che Palazzo civico decidesse di uniformare gli orari di divieto e di accesso alla Ztl, come pure il potenziamento della segnaletica. In entrambi i casi si parte dal presupposto che tutti questi corsi e ricorsi abbiano confuso le idee ai cittadini, inducendoli in errore. Terza proposta: estendere a tutti gli altri verbali il principio del «cumulo giuridico» finora applicato in materia previdenziale e tributaria. Per farla breve, l?automobilista pluri-multato pagherebbe un solo verbale, con una sola notifica, aumentato fino a un massimo di tre volte. Tutti gli altri verrebbero annullati.
Resta da vedere se il «cumulo» è applicabile al codice stradale oppure no. La proposta verrà consegnata ai giudici di pace e al Comune nelle persone del sindaco, del vicesindaco, e degli assessori competenti: Sestero (Viabilità) e Bonino (Tributi. In caso contrario, la parola passerà agli avvocati.
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