Le associazioni dei consumatori contestano l`aumento delle accise
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fonte:
- La Sicilia.it
I sindaci: «Un buon primo passo, ma è ancora poco»
Roma. «Il governo – ha confermato il presidente dell`Unione petrolifera, Pasquale De Vita – ha mandato un messaggio alle aziende perché adottino la massima cautela in questo momento. C`è stata una ?moral suasion? nei confronti delle compagnie, che hanno risposto positivamente e non riverseranno sull`utenza questo aumento».
Le rassicurazione delle compagnie petrolifere però non convincono Intesaconsumatori, che promette battaglia: «Se si vuole combattere veramente l`inquinamento, occorre chiedere un doveroso contributo alle compagnie di assicurazione, che continuano a lucrare sulla pelle degli automobilisti», incassando i premi anche per i giorni di blocco del traffico, «quando non ne avrebbero diritto». E siccome, sottolineano le associazioni dei consumatori, dal 1935 ad oggi sono stati dieci gli aumenti delle accise, i legali di Intesaconsumatori impugneranno il provvedimento «nelle sedi opportune».
Dall`Anci è ritenuto «un buon primo passo» quello di ieri del governo per la lotta allo smog. I sindaci delle principali città italiane, nella morsa dello smog da diverse settimane, avevano però chiesto al ministro dell`Ambiente uno stanziamento di 500 milioni di euro l`anno per quattro anni per affrontare il problema. «I 350 milioni di euro di entrate previsti – ha commentato il presidente dell`Anci, Leonardo Domenici, sindaco di Firenze – non sono ovviamente sufficienti, ma possono rappresentare un punto di partenza per avviare con il governo un confronto serio sul problema ambientale». Confronto che, secondo quanto comunicato dal ministro Matteoli, dovrebbe riprendere nella settimana dopo il 27 febbraio.
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