19 Febbraio 2005

Un sondaggio dell?Espresso gli regala un altro punto

Carraro annette anche i pensionati

Un sondaggio dell?Espresso gli regala un altro punto

PADOVA. Come si mangia un leone? Ovvio, un boccone alla volta. Chissà se Massimo Carraro ha fatto sua questa filosofia di vita. Ma di sicuro, dopo l?ultimo sondaggio Swg pubblicato su L?Espresso, il candidato presidente del centrosinistra vede ancor più vicino il suo avversario. Intanto, dopo la Liga Fronte Veneto, nella coalizione entrano il Partito dei Pensionati e la lista del Codacons.
Il sondaggio, che migliora le posizioni di quello illustrato da Carraro martedì scorso a Mestre, è stato eseguito l?11 febbraio su un campione di 800 intervistati.
Ebbene, se fra il 4 e l?8 febbraio l?intenzione di voto per Galan si attestava al 39% e quella per Carraro al 36%, dal 9 all?11 febbraio il «governatore» è sceso al 38% e l?imprenditore padovano mantiene il 36%. Mentre a Giorgio Panto, leader di Progetto Nordest, viene attribuito il 6%. Scende la percentuale degli indecisi (dal 25% di novembre al 20% attuale): in questa schiera di incerti potrà attingere anche Roberto Bussinello, l?avvocato veronese che difenderà le insegne di Alternativa Sociale con Alessandra Mussolini. E ricordiamoci che alle Regionali è ammesso il voto disgiunto: ossia si può scegliere contemporaneamente la lista di uno schieramento e il candidato presidente di un altro.
«Mi conforta però – ha sottolineato ieri a Padova Massimo Carraro, nel suo settimanale incontro con la stampa – che il divario di 2,2 punti sia sostanzialmente confermato dalla rilevazione sulle intenzioni di voto ai partiti. L?Swg attribuisce, infatti, al centrosinistra il 44,3%, mentre il centrodestra scende dal 47 al 46,5%».
Dal cilindro Carraro estrae, per l?occasione, l?accordo con il Partito dei Pensionati di Giorgio Fatuzzo (accreditato dell?1,8%), con il quale lo sfidante di Galan ha instaurato un rapporto di amicizia dai tempi in cui sedeva all?Europarlamento. «In Lombardia il Partito dei Pensionati – ha aggiunto Carraro – è alleato con Formigoni, mentre in Veneto sta con noi». Se si guarda alle stime attribuite ai singoli partiti, il sondaggio Swg assegna a Uniti nell?Ulivo (che però perde 1,5 rispetto alle Europee) il ruolo di guida della coalizione di centrosinistra con il 25,2%. Seconda forza del rassemblement è la lista civica «Per il Veneto con Carraro», schizzata al 4,9%.
Sull?altro versante la ladership resta a Forza Italia (18,9%), che però stando a questi numeri, perderebbe quasi 6 punti rispetto alle Europee e addirittura 13 se si guarda alle Politiche del 2001. Quanto ai «non allineati», Progetto Nordest di Giorgio Panto (4,2) prende 2 punti in meno del suo presidente. Mentre non può non far gola ai due schieramenti il 2% assegnato ai Radicali.
Assai più generoso con Galan è il sondaggio dell?Ekma Ricerche, condotto fra il 10 e il 14 febbraio (campione di 1000 persone) e commissionato da «Il Clandestino». Ebbene la rilevazione, riportata su www.ilcrespino.com, assegna a Giancarlo Galan il 56% delle intenzioni di voto, con Carraro fermo al 44%.
Ieri, a Padova, è stata presentata anche l?associazione spontanea «Donne al massimo» (www.donnealmassimo.it), che intende sostenere la corsa di Carraro.
Ieri sono intervenute Carla Strappazzon (per Belluno), Lorenza Pandiani (per Venezia), Daniela Corso (per Rovigo), Francesca Prevedello (presidente del consiglio comunale di Montebelluna, per Treviso), Manuela Businaro (per Verona), Tiziana Vitacchio (per Vicenza). «Nelle prossime settimane – ha annunciato il candidato presidente del centrosinistra – annunceremo le iniziative che intendiamo assumere contro il carovita. Che è risultato di una serie di politiche sbagliate. E la dice lunga il 9% di gradimento dell?operato della giunta regionale uscente».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this