Un ?cartello? di associazioni consumatori contro lo strapotere delle assicurazioni
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fonte:
- La Sicilia.it
Un ?cartello? di associazioni consumatori contro lo strapotere delle assicurazioni. E` nato ieri pomeriggio a Catania nel corso di una riunione tra le associazioni Codacons, Adusbef, Fubas e Federazione associazione consumatori uniti, per affrontare il delicato «secondo grado» delle vertenze contro le agenzie assicurative. Da oggi in tutte le sedi regionali del Codacon (A Catania basta telefonare allo 095-438080) una cinquantina di avvocati forniranno assistenza ai cittadini che affronteranno le assicurazioni davanti ai giudici.
Il discorso parte da lontano, quando nel 2000 l`Antistrust inflisse alle assicurazioni una multa di 700 miliardi di vecchie lire, dopo aver appurato che gli aumenti patiti dagli automobilisti tra il 1995 e il 2000 erano il frutto di un «cartello» tra le compagnie. Migliaia di utenti denunciarono le assicurazioni chiedendo indietro le somme pagate ingiustamente.
Ora la sfida è ancora più delicata e di alto valore simbolico, dopo la valanga di sentenze di risarcimento comminate alle grosse compagnie dai giudici di pace di tutta Italia. «Le assicurazioni – spiega Francesco Tanasi, presidente Codacons – sono passate al contrattacco chiedendo il giudizio d`appello e, ai cittadini che in precedenza avevano vinto i ricorsi, il rimborso delle somme e il pagamento delle spese processuali di 1° e 2° grado. Non possiamo permettere che l`utente venga vessato ulteriormente per un suo diritto. Per questo, – continua – di concerto con le altre associazioni di consumatori, i nostri avvocati si faranno carico di assistere questi cittadini in Corte d`appello, raccogliendo le denunce in un unico processo, per far soprattutto diminuire i costi in Tribunale».
A Catania sono state presentate migliaia di cause e già oltre duecento cittadini hanno avuto riconosciuto il rimborso.
Alla riunione, oltre a Tanasi erano presenti gli avvocati Domenico Fabiano (dell`Adusbef); Andrea Testuzza e Alessandra Zappalà (del Codacons); Giuseppe Salvo (del Fubas); Dario Di Bella (Fed. consumatori uniti); Floriana Pisani e Paolo Marescalchi che hanno il compito di coordinare gli interventi legali contro le assicurazioni.
«Dal punto in cui siamo giunti – spiega l`avvocato Andrea Testuzza – non bisogna recedere. In primo grado, davanti al giudice di pace, il consumatore poteva andarci senza assistenza, visti i costi esigui. Ma adesso, con i giudizi in Corte d`appello, i costi sono diventati troppo alti perché i cittadini possano affrontare le spese da soli. I risarcimenti si aggirano tra i 50 ai 500 euro. Una causa in Tribunale può arrivare a costare alcune migliaia di euro. C`è il rischio che molti cittadini ritirino le loro denunce contro le compagnie anche per non esporsi al rischio di un capovolgimento della sentenza di 1° grado». «Noi come associazione dei consumatori – continua l`avvocato Domenico Fabiano dell`Adusbef – siamo esonerati dai costi. Inoltre vogliamo intentare una serie di cause collettive, raggruppandole in un unico processo: un avvocato per cento cause».
Il Codacons parte lancia in resta: «Ma non ci fermeremo qui. Chiederemo a deputati e senatori di entrambi gli schieramenti il varo di un provvedimento che tuteli in modo serio ed efficace gli utenti che hanno denunciato le compagnie. Inoltre solleciteremo anche un provvedimento legislativo per calmierare verso il basso i costi della Rc auto che dal 1994, anno della liberalizzazione, sono andati sempre crescendo, nonostante interventi e cambiamenti, non ultimo la patente a punti che ha fatto diminuire gli incidenti, ma non i costi».
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