Smog, superati i limiti Ue
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fonte:
- Il Sole 24 Ore
Situazione critica a Torino e Milano Matteoli: « Presto incentivi per due ruote e metano »
MILANO ? Pm10: non si vede, non si tocca, non si sente. Ma esiste e minaccia la salute di tutti: la sigla indica l`inquinamento atmosferico osservabile solo al microscopio elettronico che ? se supera i limiti introdotti il 1 ° gennaio ? fa scattare le misure anti smog.
Nei primi 42 giorni del 2005, una dopo l`altra, le città italiane stanno esaurendo il credito annuale di 35 giorni concesso per legge al superamento del tetto giornaliero di Pm10, fissato in 50 microgrammi a metro cubo.
Tra le otto città monitorate da Euromobility, l`associazione nazionale dei mobility manager, la peggiore è stata Torino, che ha vinto il premio “ Che Pm10 che fa!“ per essere stata la prima a sforare i 35 superamenti. Prossima candidata è Milano, che ha già sforato i limiti per 34 giorni e che oggi, complici le condizione atmosferiche ( non si prevede pioggia) potrebbe raggiungere Tornio a quota 35. La graduatoria è stata stilata in base ai limiti fissati dalla direttiva dell`Unione europea 99/ 30, recepita dal nostro ordinamento con il decreto ministeriale n ° 60 del 2002, entrato in vigore il primo gennaio di quest`anno. Per quanto riguarda il conto alla rovescia nelle altre città metropolitane, secondo la mappa di Euromobility, Firenze è a 28 superamenti, Bologna a 27, Roma a 23. Meglio le città del sud con Napoli a 14 superamenti e Palermo a 7.
Il ministro per l`Ambiente Altero Matteoli ha fornito qualche anticipazione sull`incontro che si terrà mercoledì pomeriggio al ministero, al quale parteciperanno anche il ministro per le Infrastrutture Pietro Lunardi e l`Anci, l`associazione dei comuni italiani.
Matteoli ha detto di aver pronto un pacchetto di provvedimenti che includono « incentivi per le due ruote e per le auto a metano » .
Le rassicurazioni del ministro sono arrivate nello stesso giorno delle prime denunce per possibili omissioni nelle misure antismog. Due esposti sono stati presentati infatti alla Procura di Milano per denunciare presunte omissioni nei provvedimenti anti inquinamento.
Il primo, depositato nella cancelleria del procuratore aggiunto Francesco Dettori, capo del pool ambiente, è del Codacons, mentre il secondo è stato depositato da un comitato di cittadini e sarà valutato dal pm Giulio Benedetti. Non è ancora del tutto chiaro però quale sarà la formulazione dell`ipotesi di reato né come sarà possibile individuare eventuali responsabilità.
Resta il fatto che per « colpa » del Pm10 ( particolato atmosferico con un diametro uguale o inferiore a 10 µ m) domenica andranno a piedi i cittadini di molte città: Roma, Cremona, Mantova, Ferrara, Parma, Ravenna.
L`allarme rosso ha costretto anche a blocchi infrasettimanali: Bologna, oltre a domenica, “ chiuderà“ anche martedì.
Molti sindaci hanno deciso l`inasprimento delle targhe alterne: Sondrio attuerà la misura a oltranza, Firenze e Milano hanno deciso di moltiplicare i turni a singhiozzo. Le misure comunque coinvolgeranno molte altre regioni, oltre alla Lombardia ( si veda la scheda a fianco).
In Veneto sono previste targhe alterne a Treviso e Rovigo a partire da lunedì 14; in Emilia Romagna, il blocco del traffico domenicale toccherà, oltre a Bologna, anche Ravenna e Ferrara. In Umbria Perugia ha deciso per le targhe alterne sia per oggi sia per domenica mentre Terni ha optato per un blocco del traffico.
Il Pm10, tra i sette maggiori inquinanti dell`aria, è uno dei più facilmente misurabili, ma non è certo l`unico. Gli altri sono il biossido di zolfo, il monossido di carbonio, gli ossidi di azoto, gli idrocarburi , l`ozono e il piombo.
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