12 Febbraio 2005

Consumatori: una tessera a punti per risarcire i ritardi di chi viaggia

ROMA – Treni e autobus sono le migliori alternative al traffico dei veicoli e potrebbero essere la migliore alternativa all`uso dell`auto in città. Ma oltre agli scioperi come quelli di ieri – indotti, va sottolineato, in questo caso dalla richiesta di maggiore sicurezza e dopo i blocchi dei passeggeri delle scorse settimane – vi sono altri aspetti che impediscono ai sistemi di trasporto alternativi di crescere. Dopo i numerosi episodi di disservizi di Trenitalia denunciati dai pendolari di tutta Italia e le quotidiane proteste avanzate al fine di ottenere un miglioramento del servizio, Listaconsumatori propone alle Regioni di adottare, come forma di risarcimento per i numerosi ritardi che i passeggeri dei treni interregionali sono costretti ogni giorno a subire, la «tessera a punti». «Una tessera simile a quella che viene data ai clienti dei grandi supermercati – spiega l`associazione dei consumatori – e che consente ai consumatori di poter ricevere, in cambio dei punti accumulati, un regalo a scelta tra quelli messi a disposizione dalla catena commerciale. La tessera ha la stessa funzionalità ma, alla fine di ogni mese, invece di un elettrodomestico o di una coperta, i passeggeri otterranno in cambio un titolo di viaggio gratis, di un chilometraggio pari al numero dei punti accumulati». Il meccanismo è semplice: ogni minuto di ritardo di un treno, che verrà certificato dal controllore al momento di bucare il ticket, varrà al viaggiatore un chilometro. I passeggeri vittime dei ritardi dovranno presentare a fine mese i punti accumulati, conservando a tale scopo i vari titoli di viaggio indicanti il giorno, la tratta del treno e soprattutto l`ora di passaggio del convoglio (importantissima per accertare i minuti di ritardo). Tali punti verranno scambiati con biglietti dello stesso chilometraggio, offerti da Trenitalia come indennizzo per i pendolari.

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