Scioperi, per due giorni non si viaggia
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fonte:
- Il Tempo
Gravi disagi previsti anche nelle ferrovie: i treni non circoleranno dalle 9 alle 17 di domani
Alitalia cancella 141 voli per l?astensione del personale di terra e degli assistenti programmata oggi dalle 12.30 alle 16.30
di DANIELE DI MARIO ROMA ? Si preannunciano giorni difficili per i viaggiatori di tutta Italia. Spostarsi in aereo o in treno tra oggi e domani sarà davvero impresa ardua. È previsto per oggi infatti lo sciopero di quattro ore indetto dal Sult nel trasporto aereo, il primo di una estenuante vertenza che l?organizzazione sindacale già annuncia «lunga e impegnativa». La mobilitazione, prevista per oggi dalle ore 12.30 alle ore 16.30, interesserà tutto il personale di terra e gli assistenti di volo di Alitalia, impegnati in due vertenze differenti, «riconducibili ad una situazione di estremo disagio del trasporto aereo», come si apprende in una nota dello stesso Sult, il quale adduce come motivazione dello sciopero «la mancanza di regole certe e rispettate da tutti gli operatori del settore, l?inesistenza di contratti nazionali e di clausole sociali, l?assoluta carenza di indirizzo politico del settore, il venir meno della centralità della sicurezza, il peggioramento sostanziale delle condizioni di lavoro, l?annullamento delle relazioni industriali, i problemi occupazionali». Il Sult non risparmia critiche neppure al governo, ritenuto «latitante». A farne le spese, oggi, sarà soprattutto il viaggiatore. Alitalia ha annunciato la cancellazione di ben 141 voli a causa dello sciopero proclamato dal Sult. Si tratta, nello specifico, di 67 voli nazionali, 66 internazionali e 8 intercontinentali. Tutto regolare, a quanto si apprende, per i voli delle altre compagnie. Meridiana, ad esempio, ha reso noto che tutti i voli programmati non subiranno variazione alcuna, non verranno cancellati né modificati per quanto riguarda gli orari di partenza. A rivedere i propri programmi di viaggio, però, dovranno essere anche coloro i quali hanno in predicato di spostarsi in treno. Per quanto riguarda le ferrove dello Stato, infatti, lo sciopero è previsto per domani. Una giornata intera di mobilitazione. Sul fronte ferroviario la situazione si preannuncia ancora più pesante. Nonostante il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Lunardi abbia emanato un?ordinanza che riduce da 24 a 8 le ore di sciopero del personale delle Ferrovie (dalle 9 alle 17 di domani), i sindacati non demordono a conferma della originaria intenzione di incrociare le braccia per una giornata intera. Le organizzazioni persistono nel voler far scattare l?astensione dalle 21 di oggi fino alle 21 di domani. E a inasprire lo scontro, ieri, è stata la presentazione da parte di sei sigle sindacali del ricorso al Tar per sospendere l?ordinanza di Lunardi. Linea dura quindi da parte dei sindacati. Trenitalia, dal canto suo, teme forti disagi a partire sin da oggi, e pertanto da mezzogiorno effettuerà aggiornamenti ogni ora al programma di circolazione dei treni. La società inoltre avverte i viaggiatori che i sindacati «hanno confermato lo sciopero di 24 ore e per questo potrebbero verificarsi forti disagi dalla serata di oggi fino alle 17 di domani». I lavoratori che non dovessero rispettare la legge sulla regolamentazione del diritto di sciopero potrebbero essere costretti a pagare una sanzione pecuniaria fino a 500 euro. A difesa del viaggiatore ha provato ad abbozzare una mediazione Intesaconsumatori, proponendo 12 ore di sciopero in luogo delle 24 annunciate dai sindacati e delle 8 «concesse» da Lunardi. Indipendentemente da quello che accadrà, il problema della sicurezza dei convogli rimane tristemente d?attualità, come ha sostenuto Intesaconsumatori: «Il discorso sulla sicurezza dei trasporti ferroviari merita una protesta decisa e prolungata, poiché riguarda l?intera collettività. Chiediamo di inserire nelle motivazioni dello sciopero anche la questione dei pendolari, che assilla ogni giorno migliaia di utenti delle Fs».
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