Bollo auto, la Regione rimborsa
Niente sanzioni a chi ha pagato martedì o mercoledì
VENEZIA. Chi per colpa della Regione del Veneto ha pagato in ritardo di un giorno o due la tassa automobilistica con scadenza in dicembre sarà rimborsato. L?assessore al Bilancio, Marialuisa Coppola, infatti, accertato che la segnalazione di un errore da parte degli uffici regionali era esatta, ha disposto che il conto non finisca a carico dei malcapitati utenti. Insomma, la Regione fa «mea culpa» e si scusa.
Per un errore tecnico, nel sito Internet della Regione era stata indicata la data del 2 febbraio, invece del 31 gennaio, come termine ultimo per il pagamento delle tassa automobilistica con scadenza dicembre 2004. Indotti dall?errata informazione, alcuni contribuenti hanno pagato la tassa nei giorni 1 e 2 febbraio, dovendo sostenere in tal modo un maggior onere per sanzioni e interessi a causa del ritardato pagamento. L?assessore Coppola non appena è stato evidenziato il disservizio è intervenuta sulle strutture regionali preposte per verificare quanto segnalato. Avuta conferma della correttezza della segnalazione e del grossolano errore commesso dagli uffici, ha dato disposizione che tali contribuenti possano ottenere il rimborso delle sanzioni e degli interessi, ingiustamente versati.
A tal fine gli uffici regionali hanno predisposto una procedura semplificata, accessibile nella stessa pagina Web dove erano state indicate le scadenze errate. Sarà sufficiente inviare via posta elettronica all?indirizzo serv.tributi regione.veneto.it il modello già predisposto, da completare con le informazioni richieste.
Il Codacons, con il quale si è concordata la soluzione, ha espresso soddisfazione per la tempestività e la semplicità con cui è stata data risposta ai contribuenti.
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