3 Febbraio 2005

«Follie per il 53, assistenti sociali alle ricevitorie del lotto»

«Follie per il 53, assistenti sociali alle ricevitorie del lotto»

«La presenza di esperti potrebbe frenare i giocatori incalliti»

PAVIA – Assistenti sociali a presidio delle ricevitorie del Lotto. E una commissione provinciale che possa aiutare i «malati del gioco» a guarire. Mentre non si arresta la corsa al 53, in ritardo da 180 estrazioni sulla ruota di Venezia, il Codacons pavese e altre associazioni di consumatori hanno chiesto a Comune, Provincia e all?Asl, di presidiare le ricevitorie con assistenti sociali, per seguire i cittadini, allettati dalla prospettiva della vincita, e dissuaderli dallo sperperare i loro risparmi, inseguendo la dea bendata.
«La presenza di esperti e assistenti sociali – spiega il presidente di Codacons Carlo Rienzi – risulterebbe fondamentale per frenare i giocatori incalliti, farli riflettere, salvaguardando così il patrimonio delle famiglie e anche la loro salute. Purtroppo, recentemente abbiamo assistito a situazioni limite nel Pavese che hanno addirittura spinto un bancario a sottrarre fondi dalle casse del suo istituto per investirli nel gioco».
La proposta dei consumatori è adesso al vaglio del Comune che, per voce dell`assessore ai Servizi Sociali Walter Minella, si è detto disposto a una collaborazione.
«Il progetto dei consumatori – ha sottolineato Minella – non è da sottovalutare. Sicuramente la malattia del gioco contagia migliaia di pavesi e deve essere arginata. Per questo organizzeremo un incontro con gli interessati, compresi anche i gestori delle ricevitorie. Intanto gli assistenti sociali avranno il compito di segnalare i casi a rischio e seguirli direttamente a casa».
Sulla stessa linea si è mossa anche Federconsumatori che nei giorni scorsi ha scritto una lettera preoccupata al Prefetto.

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