PARMALAT: LEGALI SAN PAOLO-IMI PROMUOVONO CLASS ACTION
-
fonte:
- Ansa
UN`AZIONE COLLETTIVA PER OLTRE 30 MILA INVESTITORI DANNEGGIATI
(ANSA) – MILANO, 27 GEN – Nuova ondata di richieste di costituzione di parte civile al processo con rito immediato in corso oggi a Milano nei confronti di Lorenzo Penca e Maurizio Bianchi, due ex revisori di Grant Thornton, la società che fu incaricata di controllare una parte dei bilanci di Parmalat Tra questi l`istituto di credito San Paolo-Imi, per oltre 30 mila persone danneggiate per aver acquistato obbligazioni e bond Parmalat. L`istituto di Credito, infatti, come hanno spiegato gli avvocati Emilio Balocco, civilista, e il professor Carlo Federico Grosso, penalista, ha costituito un comitato, a cui hanno aderito circa 41 mila persone di tutta Italia, danneggiate per oltre 500 milioni di euro, con lo scopo di dare loro assistenza. L`avvocato Balocco, grazie a una speciale procura, rappresenterà questo esercito di risparmiatori, che è destinato ad aumentare in quanto, come hanno aggiunto i due legali, si è in attesa della costituzione come parte offesa di altre migliaia di investitori. “Siamo riusciti ad organizzare una sorta di class action – ha precisato il professor Grosso – sia pure con molte difficoltà perché in Italia non c`é una normativa sulle azioni collettive“. Stamani nell`aula magna c`erano un centinaio di persone, in particolare parecchi avvocati, che si sono costituiti parte civile per investitori e associazioni e movimenti, come Federconsumatori, Adusbef, Codacons, Movimento dei Consumatori. Inoltre si è costituta parte civile anche Italaudit (ex Grant Thornton). Tra le parti offese indicate dalla procura ci sono invece Consob e la nuova Parmalat di Enrico Bondi. Il processo è stato aggiornato al prossimo 17 marzo: quell`udienza sarà l`ultima a disposizione per le richieste di costituzione di parte civile. (ANSA).
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
