28 Gennaio 2005

Tre commissioni per accertare le responsabilità





Non è la prima volta ed è difficile dire se sarà l?ultima. Tra deragliamenti, scontri con gli autobus, ribaltamenti, le rotaie di Porta Maggiore, all?inizio della Prenestina, avevano già visto prima di ieri moltissimi incidenti. L?Atac, la Trambus e Met. Ro, si sono affrettate a avviare ben tre commissioni di inchiesta sulla vicenda, e allo stesso tempo le prime due aziende, partecipate dal Comune, hanno rinnovato «l?invito alle istituzioni preposte a verificare le condizioni di sicurezza e viabilità nell?area dell?evento».
Parole da cui si capisce che, non appena sono stati estratti i feriti, da Porta Maggiore è partito lo scontro politico. Giulio Gargano, assessore regionale ai Trasporti, dopo essersi recato sul piazzale dell?incidente, ha chiesto «chiarimenti sull?accaduto» alla società Met. Ro., mentre per Luca Giansanti, capogruppo della Margherita in Campidoglio, «il trenino delle ferrovie laziali, vecchio e arrugginito, andandosi a scontrare con un tram cittadino, mette a nudo le carenze della politica regionale sui trasporti».
La verità è che l?incrocio di Porta Maggiore viene ritenuto da anni pericolosissimo. E ora, nell?imminenza della campagna elettorale per le regionali, ogni parte cerca di addossare le colpe all?altra. Ma i fatti, cioè il registro degli incidenti, dice che il problema viene da molto lontano.
Febbraio 1996: tamponamento tra due tram, sedici feriti.
Novembre 1997: scontro tra una carrozza del trenino e un autobus, undici feriti.
Aprile 1999: deragliamento di una carrozza della linea 14.
Dicembre 1999: due tram uno contro l?altro, ventiquattro feriti.
Gennaio 2002: deragliamento della linea 3.

Una lista, come si vede, senza fine. Tutto davanti alle rovine della Porta da cui entrarono gli americani, nel giugno del 1944, entrarono a Roma per liberarla.
Il problema, dicono gli autisti, è che le rotaie sono vecchie, «gli incroci studiati per un?altra epoca e che le infinite promesse di rimodernamento della linea non sono mai state mantenute da nessuno e di nessun colore». «L?ennesimo incidente tra un trenino delle Laziali e un tram urbano afferma il Coordinamento Romano Pendolari è l?esempio della fragilità del sistema dei trasporti». «I pendolari aggiunge il Crp devono avere la certezza di poter viaggiare in modo rapido e sicuro». La Roma-Pantano, un giorno, verrà sostituita dalla Linea C della metropolitana. «Se ne parla da decenni dice un controllore al capolinea di Porta Maggiore e quando arriverà, sebbene ?benedetta?, sarà sempre troppo tardi». Polemiche anche dal Codacons che chiede le «dimissioni immediate» dell?assessore alla Mobilità del Comune Mario Di Carlo.

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