Il Codacons a Peyla: «Vai avanti così»
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
«Lecce ha bisogno delle corsie preferenziali e dei parcheggi di interscambio»
Piano traffico, il Codacons «spinge» l`assessore Peyla ad andare avanti. «Sarebbe dannoso tornare indietro – avverte la vice responsabile della sede di Lecce – Luisa Carpentieri – Se è vero infatti che il Piano deve essere migliorato, gli sforzi per rendere la città più vivibile non vanno combattuti ma sostenuti. Lecce ha bisogno di più corsie preferenziali, di parcheggi di interscambio e di maggiore pubblicità fra i cittadini». Il Codacons, dunque, invita l`assessore alla Mobilità ad andare avanti. L`altro ieri, i rappresentanti dell`associazione hanno provato i bus navetta, che collegano le aree di interscambio con il centro cittadino. Ed hanno chiesto ai cittadini, in attesa alle pensiline, cosa ne pensavano. «Ebbene – dice Luisa Carpentieri – se per gli autobus di linea la lamentela riguarda la scarsa puntualità e i pochi mezzi a disposizione, per le navette, al momento, l`unica critica è che potrebbero essere più frequenti. Gli operatori del Codacons, con in testa il responsabile della sede, Piero Mongelli, hanno infatti testato le navette nelle ora di punta, riscontrando una puntualità ed un rispetto degli orari da far invidia a Milano». Secondo l`Associazione la strada da seguire è questa e gli sforzi del Comune vanno sostenuti. «Finalmente – viene sottolineato – ci si sta avviando verso un centro cittadino a misura d`uomo e non di auto. Alla fine la qualità della vita dovrà essere migliore. Certo, non sono tutte rose e fiori: le corsie preferenziali a tempo sono un`aberrazione, i cittadini si trovano rimossa l`auto anche se hanno pagato il parcheggio, e questo li esaspera. Peraltro, per come sono concepite ora, quel tipo di corsie non serve a niente, poichè, quando non funzionano, costringono i bus a bloccarsi nel traffico, con buona pace per la puntualità invocata dagli utenti». Ma poi il Codacons aggiunge che non bisogna in alcun modo tornare indietro e che occorre fare solo degli aggiustamenti. «E` giusto che si chieda l`eliminazione delle corsie preferenziali a tempo – spiega Carpentieri – ma solo perchè esse devono esserci sempre e non solo per due o tre ore al giorno: questo genera solo confusione, ed è proprio la confusione che bisogna combattere. Quindi è necessario migliorare e potenziare i parcheggi di interscambio, pubblicizzarli maggiormente e positivamente verso i cittadini e magari dotarli di altri servizi (pensiamo ad un servizio di noleggio scooter o biciclette). Solo così Lecce diventerà vivibile». Secondo il Codacons le paure dei commercianti di perdere clientela sono prive di fondamento. «Anche in piazza Sant`Oronzo o in via Trinchese – aggiunge la vice responsabile dell`Associazione – temevano la stessa cosa. Basta farsi una passeggiata lì ogni giorno per vedere quanto si sbagliavano. Coltivare il proprio orticello, dimenticando gli interessi di tutti, non porterà mai a niente di buono. La verità è che se Lecce diventasse a misura d`uomo, ne guadagnerebbero tutti in salute ed in denaro». Il Codacons, pertanto, invita l`assessore Peyla ad andare avanti. «La direzione è quella giusta – conclude – Bisogna solo apportare delle correzioni, dando ascolto a tutti e traendo dalle ragioni di tutti gli spunti per migliorare e crescere».
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