26 Gennaio 2005

Ora ci si è messo anche il Codacons




Padova.
Ora ci si è messo anche il Codacons, che con due esposti presentati alle Procure di Roma e di Venezia, ha chiesto che il numero 53, che non esce al Lotto sulla ruota di Venezia dalla bellezza di 178 estrazioni, venga tolto dall`urna. Per evitare che altri italiani vadano in rovina, che arrivino – come già capitato – al suicidio.

Figuriamoci se nella stanza dei bottoni qualcuno prenderà in esame questa richiesta. L`ultimo che ha tentato in Italia di abolire il Lotto, in quanto `immorale perchè mette nel lastrico la povera gente` è stato Giuseppe Garibaldi nel 1861. Ma il Generale fu redarguito, e costretto a fare marcia indietro, da un emissario di casa Savoia: anche il da poco nato Regno d`Italia aveva bisogno di quattrini.

Nel 2004 lo Stato ha incassato dai vari giochi, la bellezza di 6,2 miliardi di euro. Stessa cifra, forse è solo un caso, della riforma fiscale fortemente voluta dal premier Silvio Berlusconi. Di sicuro però non è un caso, che nell`ultima Finanziaria varata dal Governo, la tassazione sul Lotto sia aumentata. Come dire: il `buco` che si crea per il minor gettito di imposte, viene e verrà recuperato attraverso il Lotto e le altre dodici forme di scommesse e giochi controllate dallo Stato. Eh sì, perchè oltre che con il Lotto, all`Erario entrano tanti altri miliardi grazie a Superenalotto, Totogol, Big Match, Gratta & Vinci, Lotterie, Totip, Tris, Formula 101, Bingo, scommesse sportive (sia quelle tradizionali sui cavalli, che le più recenti su calcio, basket, volley, eccetera), e per ultima, la legalizzazione delle slot machines con modesti premi in contante, che hanno già iniziato a sostituire nelle sale giochi, i video poker (illusione, dolce chimera…), e che – nelle intenzioni – presto invaderanno atri dei cinema, bar, ritrovi per anziani, asili nido…

Per tutta questa serie di giochi e di scommesse, nel 2004 gli italiani hanno speso più di 23 miliardi. In tale caleidoscopio, a fare la parte del leone è comunque il Lotto, che da solo ha fatturato più di 10 miliardi. Merito o colpa (dipende dai punti di vista) in particolare del 53 sulla Ruota di Venezia. Solo per l`estrazione di sabato scorso sono stati giocati quasi 160 milioni di euro. E l`andazzo continuerà come minimo fino a quando il 53 non verrà estratto.

Molto forte va anche il Superenalotto, che del resto è il gioco che `garantisce` a chi vince di diventare miliardario. Per dire: il jackpot in questo momento vale più di 30 milioni, ma anche vincendo con il 5+1 (cioè sfruttando l`estratto… di scorta), si metterebbero in saccoccia qualcosa come 5,5 milioni di euro.

In crisi, probabilmente irreversibile, è invece il Totocalcio, oggi abbinato in unica schedina con il Totogol. Il gioco che per anni ha catalizzato e fatto sognare milioni di italiani, è in grave crisi, nonostante il pianeta calcio sia più che mai in auge, nonostante l`indebitamento di tutti i club professionistici. Degli altri giochi, vanno benino il nuovo Gratta & Vinci, la Tris (bella forza: si è passati da una corsa a sei alla settimana…) ed è stata positiva la vendita dei biglietti della Lotteria Italia.

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